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Arbitri venduti – Marco Travaglio
(40:39)

Testo:

Buongiorno a tutti, scrive Vittorio Feltri oggi, anche a lui capita di scrivere delle cose sensate almeno nelle prime righe “Il fatto quotidiano” giornale criticabile e criticato, ma interessante, tant’è vero che con 4 gatti in redazione, riesce a far impazzire il potere e a vendere abbastanza copie per essere autonomo, pubblica alcuni giorni fa una notizia in copertina “la Procura di Trani ha aperto un’inchiesta che riguarda anche Berlusconi, arricchita di intercettazioni telefoniche in cui il Premier ne dice di ogni colore contro Santoro e Floris, programma Annozero antipatizzante del centro-destra” va bene, questa è la sintesi, ci prendiamo volentieri del giornale autonomo che fa impazzire il potere e che vende abbastanza copie, questo è un merito oltre che dei nostri giornalisti, anche di voi lettori e state addirittura aumentando in questi ultimi giorni! 

L’inchiesta di Trani su Berlusconi, Minzolini e l’Agcom (espandi | comprimi)
La notizia è chiara, c’è un’inchiesta a Trani in cui il Premier è indagato per concussione, sono indagati anche, forse per concussione o per qualche altro reato collegato il direttore del Tg1 Minzolini e il commissario dell’AgCom, l’autorità garante per le comunicazioni Giancarlo Innocenzi, già dirigente della Fininvest, già membro del Governo Berlusconi come sottosegretario alle stesse comunicazioni.

“Chiudete tutto” (espandi | comprimi)
Queste sono le 3 trasmissioni a cui si fa riferimento, c’è un passaggio che riguarda Parla con Me, è un passaggio che riguarda Ballarò, c’è invece proprio una guerra quotidiana a Annozero, quindi il problema N. 1 è Annozero e queste intercettazioni vengono fatte tra il novembre e il dicembre, a quello che abbiamo pubblicato almeno del 2009, cioè quando Annozero riparte dopo i tentativi di sabotaggio fatti a settembre, vi ricordate il contratto mio, i contratti con la redazione, tentativi di rinviarne la partenza, pretesti di ogni genere, una volta partito poi Annozero ovviamente si occupa del caso della D’Addario, poi del caso Spatuzza, Ciancimino, Cosentino, il processo breve…

questi sono i temi che preoccupano maggiormente questi signori e è un formicaio che si mette in attività, tizio telefona a caio per cercare, l’obiettivo finale è chiudere la trasmissione, obiettivo contingente, impedire almeno che vengano trattati temi, come quelli che vi ho detto e mi ero dimenticato il caso Mills, perché a un certo punto Santoro mandò una docufiction, me la ricordo che ero la voce narrante che ripercorreva le vicende storiche, non le vicende giudiziarie che erano ancora per aria e sono ancora in parte per aria per Berlusconi, i fatti avvenuti nel caso Mills, e quindi questi erano terrorizzati e volevano, come linea strategica cercare un pretesto per chiudere la trasmissione, in via provvisoria impedire almeno che si occupassero una volta di Cosentino, una volta di Mills e una volta di Spatuzza, il problema qual è? E’ che non riescono a trovare l’appiglio, perché? Perché Annozero è una trasmissione pluralista, è una trasmissione dove c’è il contraddittorio, dove abbondano le voci del centro-destra, anzi le voci proprio di Berlusconi, una volta c’è Ghedini e Belpietro, un altra volta c’è Sallusti e Gasparri, un’altra volta c’è… avete visto, ogni settimana ci sono 2, 3 esponenti del centro-destra con particolare riferimento all’area Berlusconi o alla persona Berlusconi, quindi è difficile dire che non c’è il contraddittorio, infatti qui non si contesta il contraddittorio, qui si contesta il fatto che si possa parlare di processi in corso, pensate in un paese dove hanno fatto 96 puntate sul delitto di Cogne di Porta a Porta, ma anche di Matrix e 45 sul caso di Perugia, poi il delitto di Erba, poi il caso di presunta pedofilia a Rignano Flaminio etc., all’improvviso non si può parlare di processi in corso, è chiaro che non si possono fare i processi in televisione, cosa che peraltro Vespa ha fatto più volte, ma invece ricostruire le vicende che sono di attualità, quelle certo che si possono fare e si possono fare prima della Cassazione, altrimenti non si potrebbe parlare mai di niente per 10 anni! 
A questo si appigliano perché? Perché non riescono a dimostrare, visto che è falso, che non c’è il contraddittorio nella trasmissione di Santoro, quindi è un concerto, un concertare tra soggetti che non dovrebbero mai parlarsi perché sono i controllati e i controllori gli uni degli altri, una strategia per violare la costituzione repubblicana, Art. 21, libertà di espressione e diritto dei cittadini all’informazione. Da queste intercettazioni viene fuori anche, da quello che se ne è saputo, ne so esattamente come voi in quanto non me ne sto occupando io, se ne sta occupando Antonio Massari, quindi ogni giorno leggo quello che esce su Il Fatto che comunque è il giornale che su questi fatti ha anticipato gli altri e poi ancora è il più informato, emergono alcuni dati che mi sembrano già interessanti dal punto di vista politico e mediatico, per sfatare alcune leggende metropolitane. 
Intanto Berlusconi e i suoi sono furibondi perché ogni tanto Annozero invita Di Pietro e dicono: basta con questo Di Pietro, non lo si può più vedere, che sembra sia lui l’interlocutore… perché? Perché evidentemente hanno scoperto che Di Pietro buca il video, è efficace con quella sua comunicazione un po’ scombiccherata, ma comunque evidentemente ritengono che sia efficace e quindi non lo vogliono più vedere, sapete che Mentana è stato cacciato da Matrix perché aveva invitato Di Pietro, recentemente Maurizio Costanzo ha detto che le lamentele di Berlusconi per il Costanzo Show riguardavano quando invitava Di Pietro, allo stesso modo per Annozero sono ossessionati dalla presenza in alcune puntate di Di Pietro. 
E questo perché  è interessante? Perché in questi anni è sempre stato detto che Di Pietro, è stato detto naturalmente da chi aveva tutto l’interesse a farlo credere, è il migliore alleato di Berlusconi, perché? Perché lo demonizza, perché parla dei suoi processi, perché parla di regime, di censura mediatica, perché organizza o partecipa a manifestazioni di piazza e questo naturalmente è un grosso assist a Berlusconi perché lui ama essere demonizzato, che si parli dei suoi processi, che si parli delle censure televisive, mentre invece soffre molto quando per esempio il PD non parla di regime, non organizza manifestazioni, non gli fa l’opposizione, non parla mai dei suoi processi etc..
Strano che Berlusconi sia così sprovveduto da non sapere che Di Pietro è  il suo migliore alleato e quindi non telefoni mai a nessuno per dire: invitatelo di più perché è il mio migliore alleato, lo voglio vedere a reti unificate 24 ore
su 24, le volte in cui viene invitato telefona per lamentarsi e i suoi si lamentano perché viene invitato.  
Bisogna avvertire Berlusconi che sta sbagliando strategia di comunicazione, lui che è il pubblicitario, il comunicatore per eccellenza, non capisce che deve mandare Di Pietro a reti unificate, bisogna avvertirlo, perché qui si dimostra che invece lui pensa che sia il suo oppositore più ostico Di Pietro, lo dice lui e lo dicono i suoi. 
Un’altra leggenda metropolitana è che Santoro sia un altro alleato e chi collabora con lui, me compreso, siamo i principali alleati di Berlusconi, quante volte abbiamo sentito dire dagli stessi berlusconiani in pubblico e dai giornali riformisti e da esponenti insigni del Partito Democratico e anche in parte della sinistra radicale, Santoro è il migliore alleato di Berlusconi, lo demonizza, l’altro fa la vittima e guadagna voti, strano, Berlusconi non è della stessa idea, tant’è che tra tutti i programmi, per esempio Vespa una spina nel fianco per Berlusconi, Matrix, soprattutto da quando c’è Vinci, sono tutte spine nel fianco, Paragone, Monica Setta sono tutti veramente tremendi questi programmi che non demonizzando Berlusconi, invece lo danneggiano, Berlusconi non voglia chiudere quelli, voglia chiudere Annozero e parla con me quando dà la parola a Ezio Mauro e Scalari nel momento in cui stanno facendo la campagna delle 10 domande sul caso D’Addario, ancora una volta stanno parlando di una vicenda giudiziaria che imbarazza moltissimo Berlusconi.
Quindi Berlusconi, mi fiderei di lui, visto che in questi 15 anni non ha mai sbagliato una mossa dal punto di vista mediatico, perché è il suo mestiere, è il pubblicitario, da lì bisognerebbe prendere un po’ di esempio da lui, Berlusconi ritiene che il suo principale ostacolo dal punto di vista mediatico sia Annozero, che parla nelle puntate in cui parla delle sue vicende giudiziarie, Mills, Spatuzza, Ciancimino, caso D’Addario e in parte Cosentino, ci sono pressioni per non fare la puntata dedicata a Cosentino e per non fare la puntata dedicata al caso Dell’Utri, tutte vicende giudiziarie e questo sfata la terza leggenda metropolitana, che Berlusconi quando lo processano lui ne guadagna voti, perché? Perché l’arma giudiziaria contro Berlusconi è un’arma spuntata, anzi i processi a Berlusconi portano voti a Berlusconi, più ci sono processi a Berlusconi, più Berlusconi guadagna voti, quando spariranno i processi, Berlusconi sarà finito perché non potrà più fare la vittima delle toghe rosse, questa è un’altra cosa che ci siamo sentiti ripetere per decenni, almeno uno e mezzo, Berlusconi è preoccupato, proprio che si parli dei suoi processi, che strano, non ha ancora capito che parlare dei suoi processi significa fare il suo gioco, non ha ancora capito che le sue vere spine nel fianco sono quelli che non parlano mai delle sue accuse, delle accuse a suo carico di corruzione, di rapporti con la mafia, rapporti con prostitute etc., non l’ha capito, è un po’ tardo, mentre invece questi geni della comunicazione del PD che non hanno mai voluto parlare di queste cose negli ultimi 15 anni, loro sì che hanno capito tutto, infatti non hanno mai vinto un’elezione. 
L’ultima leggenda metropolitana che viene sfatata è che la televisione non sposta voti, se la televisione non sposta voti, vi assicuro che Berlusconi non avrebbe televisioni! Non le avrebbe prese visto che all’epoca gli servivano per supportare i politici che poi lo aiutavano nelle sue attività economiche, ma soprattutto una volta entrato in politica, se si fosse reso conto che le televisioni non gli portano voti, anzi glieli fanno perdere a causa del conflitto di interessi, se ne sarebbe liberato, le  avrebbe vendute le sue televisioni, perché non le ha mai vendute, anche a costo di sentirsi rinfacciare, ormai da pochi sfigati è ovvio, mica dal PD, il conflitto di interessi? Evidentemente perché lui è convinto che le televisioni portino voti e servano, non basta ovviamente un programma come Annozero per modificare di milioni di voti l’esito elettorale, anche perché manca il centro-sinistra, quindi stiamo parlando di una partita giocata da uno solo, Annozero serve a fare informazione, a parlare di temi dei quali Berlusconi non vuole che si parli, a tenere viva una fiammella in un black out totale che lui impone e a impedirgli di chiudere i temi scomodi dei quali lui vuole che non si parli o che si parli pochissimo e poi si parli d’altro, se qualche italiano sa qualcosa di cos’è il caso Mills, tra quelli che guardano soltanto la televisione, se qualche italiano sa qualcosa di Spatuzza e di Ciancimino tra quelli che guardano solo la televisione lo deve a Annozero, se qualche italiano sa qualcosa , ha sentito la voce e ha visto la faccia della D’Addario tra quelli che guardano soltanto la televisione italiana, lo deve a Annozero perché l’hanno intervistata in tutto il mondo, tranne che le televisioni italiane, esclusa Sky che soprattutto per i programmi di informazione che pure sono fatti molto bene, viene vista veramente da poca gente. 

Annozero è il primo problema (espandi | comprimi)
Quindi questo è il problema, Annozero buca l’agenda unica berlusconiana e impone all’attenzione delle persone dei temi che senza Annozero non ci sarebbero, non è un merito di Annozero, è un demerito di tutti gli altri che non fanno quello, perché Annozero non fa altro che fare quello che fanno i giornali liberi se ce ne sono e cioè parlare di tutto ciò che è di attualità a cominciare dalle cose che gli altri non dicono, è un fatto di mercato, non è mica un fatto di bravura! 

Il cortocircuito di controllori e controllati (espandi | comprimi)
Soprattutto il problema è proprio quel corto circuito che fa sì che controllori e controllati siano diventati pappa e ciccia e così  nessuno controlla più nessuno, anzi invece del controllo c’è la censura, il tentativo di chiudere in maniera illegale e incostituzionale una trasmissione e di impedirle di parlare degli argomenti di cui parlano tutti i giornali, questi sono i problemi e voi vedete i giornali che hanno preso il buco e lo soffrono, da Il Fatto quotidiano, un giornale di 4 gatti, come dice Il giornale di Feltri, come divagano, inchiesta strana, inchiesta misteriosa, fuga di notizie, tutte scemenze naturalmente, inchiesta strana?

Tutto perché? Perché purtroppo non si parte dai fatti, ma si parte dalle opinioni e dagli interessi, forse non è un caso se Il Fatto quotidiano, che si chiama così e è nato per raccontare i fatti a dispetto delle opinioni e degli interessi, perché noi per fortuna non abbiamo interessi di nessun genere, non dobbiamo rendere conto a nessuno, proprio Il Fatto ha potuto raccontare questa inchiesta, continuate a seguirla, perché ovviamente ci saranno altre sorprese e altri sviluppi e passate parola, buona settimana!