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La Tav s’ha da fare, ci sono 17 miliardi a carico dei contribuenti per realizzare un buco di 40/50 km che sarà completato tra vent’anni per trasportare merci che da molti anni sono in costante diminuzione. Se entro il 30 giugno 2011 non partiranno i lavori, la UE non ci darà 600 milioni di euro. Nessuno ricorda che l’Italia ogni anno dà alla UE circa 13 miliardi e ne riceve indietro solo 9. L’elemosina della UE, soldi nostri peraltro, è una scusa per le aziende e i partiti per avviare uno scempio inutile che distruggerà un’intera valle. Queste cose il blog le racconta dal lontano 2005 e i comitati No Tav le ripetono tutti i giorni alle istituzioni, in primis agli amministratori piemontesi del Pdmenoelle che è da sempre infoiato dalla voglia di sventrare la Val di Susa, chissà perchè? Ho ricevuto la segnalazione di un possibile attacco al presidio di Chiomonte da parte di autocolonne delle varie Forze dell’Ordine tra la notte di domenica 26 e la mattina di lunedì 27. Chi può si rechi sul posto a portare la sua solidarietà . A Chiomonte non si difende soltanto la Val di Susa, ma tutta l’Italia. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.