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A Bruzolo, in Val di Susa, un presidio No TAV è stato dato alle fiamme. Chi difende la propria terra è ormai un terrorista da bruciare come un tempo le streghe.
“Appello dalla Valle: ieri sera, forti del clima disgustoso creato dai media, dai politici e dalle istituzioni contro il popolo NO TAV (reo didifendere la legalità e la propria terra (oltre che difendere le finanze dello Stato e dell’Europa dalle grinfie voraci di politici, affaristi & mafiosi) i “soliti ignoti” hanno incendiato il presidio NO TAV di Bruzolo. Il presidio è stato “sequestrato” dalla magistratura per le indagini. Questo “sequestro” deve durare al massimo due o tre giorni. Il presidio deve essere immediatamente ricostruito. Per dare una risposta FORTE ed IMMEDIATA alle MAFIE che stanno dietro a questo gesto, l’assemblea popolare tenutasi al presidio di Susa ha fatto queste proposte:
1. Questa sera, domenica 17 gennaio, alle ore 21 ritrovo al presidio di Bruzolo con fiaccole, pile, candele per una marcia contro il clima di violenza. Fate girare con ogni mezzo: web, sms e passaparola.
2. Sabato prossimo pomeriggio manifestazione NO TAV e CONTRO TUTTE LE MAFIE dal presidio di Susa al municipio di Susa passando per tutti i siti dove, nel comune di Susa dovrebbero venire impiantati i cantieri delle trivelle.” manuela bellandi

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