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“Sembra un tugurio, una struttura fatiscente abbandonata, chissà in quale periferia. In realtà siamo in una scuola materna, e questa è una sezione interdetta ristrutturata all’epoca e destinata ad un istituto superiore. Sotto c’è una scuola materna di bambini dai 3 ai 6 anni. Il bagno è in condizioni indegne con tanto di escrementi di piccione: un pericolo impressionante per la salute dei nostri bambini che vivono a contatto con un’area che è contaminata da spore di muffa e da escrementi di uccelli. Nei servizi igienici della materna, dei bambini, è impossibile entrare senza tapparsi il naso. Un bagno di una qualunque stazione sia più decente e più decoroso. Mi vergogno di essere un rappresentante delle istituzioni e di permettere che i nostri figli vengano a scuola in questi locali.” Paola Taverna e Roberta Lombardi