
Informazione di regime, informazione dei cittadini La Stampa ha pubblicato un'intervista a Milena Gabanelli dal titolo:"Io non prenderei mai i soldi dei cittadini"."È facile dire community journalism, citizen journalism o frasi così, nell’Italia dilaniata dalla furia antipolitica, dalla sfiducia verso le caste, dalla percezione diffusa che i giornalisti altro che cani da guardia - cani da salotto, sono sempre più, del potere...E in definitiva, è davvero un mondo migliore quello in cui i giornalisti anziché esser pagati da editori - in Italia grandi gruppi economici, oppure lo Stato - prendono soldi direttamente dai cittadini che li leggono?Milena Gabanelli, nella sua bottega di Report, ha fama di grande rompiscatole, e di giornalista proverbialmente vicina al suo pubblico. Non così vicina da farsi pagare dai suoi telespettatori, «questo non potrei accettarlo, perché anche così finirei al soldo di gruppi di interessi, anche i cittadini possono essere un gruppo di interessi. Noi di Report riceviamo tantissime proposte di sponsorizzazioni da comitati, i no tav, tanti comitati civici... - Leggi tutto
11.05.08Libera RAI, libera informazione Ho deciso di fare una diretta streaming da Internet e di non venire al Salone del Libro di persona. Il presidente Ferrero mi ha intimato dalle pagine della Stampa di non fare comizi, di non dire parolacce e di spiegare il valore della lettura, di limitarmi a parlare solo di libri. Non ho voluto metterlo in imbarazzo con la mia presenza e con qualche ardita espressione come Morfeo. Insulto violento e censurato dall’informazione che lo cita infatti come insulto inaudito. Io non voglio parlare del valore della lettura, ma piuttosto del valore della scrittura. Se ciò che scrivi è spazzatura, ciò che leggi è spazzatura. Elementare. A luglio consegnerò le firme per i referendum, ma prima lancerò un referendum operativo. Un referendum operativo si differenzia da quello legislativo perchè è di immediata esecuzione. Il cittadino fa da sé. Proporrò la disdetta del canone alla RAI con le istruzioni, i partecipanti, i risultati in tempo reale. La RAI se la paghino i politici, l’informazione televisiva è roba loro, i Riotta, i Mazza e i Saccà sono roba loro, il consiglio di amministrazione è roba loro, la pubblicità è roba loro. - Leggi tutto
08.10.07I video che scompaiono dalla Rete Ho ricevuto una mail dagli Stati Uniti: “Qualcosa di strano è successo questa mattina.Una gran quantità di video di interviste a politici e a cittadini italiani che esprimevano le loro opinioni su youtube è stata cancellata, apparentemente su richiesta della RAI, per favore investigate. Per vostra informazione cliccate il blog www.onemoreblog.it. Saluti." Francesco C. Voi cosa ne dite? Perchè sono state tolte le interviste ai politici da youtube? Forse per i commenti? Forse perchè si vergognano? O forse per il copyright? Il copyright è una contraddizione.I programmi delle reti pubbliche li abbiamo già pagati con il canone. Sono nostri e non si devono cancellare dalla Rete. - Leggi tutto
04.10.07Riotta non esiste! Il nostro dipendente Gianni Riotta, pagato con il nostro canone, ha dedicato la scorsa domenica sera sul Tg1 un servizio di un minuto e 23 secondi al blog. Nel servizio, che ripropongo per chi se lo fosse perso, si associa il blog al nazismo e al negazionismo. Riotta si ispira al giornalismo anglosassone, parla inglese correttamente ed è stato pure a New York. E’ un giornalista vero, uno che dà le notizie con il tipico understatement britannico. Infatti la sera dell'otto settembre ha dedicato 23 secondi netti al V-day. Nessuna segreteria politica lo aveva avvertito. - Leggi tutto
14.10.06 La televisione dei morti viventi Leggi il post