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Bersani è stato mandato al massacro dai suoi. E’ caduto nella trappola di non considerarci. Lui non voleva governare con noi che eravamo la prima forza del Paese, la forza nuova del Paese: voleva dei senatori, dei voti per votare lui. E’ stato mandato al massacro sapendo che dicevamo di no perché la campagna politica era “via tutti“. L’hanno fatto per mandarlo al macello. Dietro c’era già Letta e ho le prove. L’ambasciatore di Londra ci ha invitato, a me e a Casaleggio, a pranzo all’ambasciata di Roma. Quando siamo andati lì il pranzo era con noi, lui e Letta. “Letta è sopra che aspetta di mangiare con lei“. Io ho detto “Son venuto per mangiare con lei, non con Letta.” Non ho mangiato con Letta, non ho mangiato con nessuno. Questo succedeva un mese prima di Gargamella. I giochi erano già fatti. I giochi sono sempre già fatti in Italia. Non succede nulla per caso. Il bamboccio che è lì continua l’agenda di Monti, di Letta, delle banche centrali, della BCE. Tutto per il debito, che alcuni economisti dicono che non esiste, ma prima o poi esisterà e si mangerà la realtà.” Beppe Grillo