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“Da Santoro Bersani ha fatto una figura squallida e miserevole, stentavo a credere vera. Sembrava uno che faceva la parodia di se stesso. Ha dimostrato di non capire nulla e di essere lontanissimo anni luce non solo dal problema della Val di Susa ma da qualunque problema della democrazia italiana o del paese reale, perso in un limbo fuori dalla realtà e attaccato solo alla sua poltrona. Mi meraviglio che un partito che pretende di essere il primo d’Italia abbia un simile soggetto come segretario. E mi meraviglio che ci sia ancora un 29% di italiani che lo votano un partito simile, si vede che la loro intelligenza è più bassa ancora di quella di Bersani. Io ho votato lungamente i partiti che hanno preceduto questo Pd,ma dopo Berlinguer mi sono fermata e ho assistito con terrore a una caduta continua e oggi non so proprio più a sx di cosa questo Pd intenda situarsi. Tutto il suo intervento è stato su 3 punti: ci sono dei terroristi che scrivono sui muri (?!) e il No Tav è tutt’uno con le Brigate Rosse (le Brigate Rosse?!); i partiti non si toccano,guai a chi si permette di toccare l’attuale potere partitico! (ma con che faccia? Con che faccia si permette di dire questo con la classe politica più corrotta e peggiore d’Europa che ci ha totalmente rovinati); guai a chi si permette di fare insinuazioni sulla mia onestà! (ma guai cosa? Imbesil. L’onestà si dimostra,non si impone!). Perfino la mia nipotina di 4 anni avrebbe fatto un discorso migliore. Veramente mi cadono le braccia. Non so come abbiano reagito in ValSusa a sentire discorsi simili ma per me Bersani può anche andare a farli sulla luna, visto che è lì che vive. Se i partiti sono questi, licenziamoli con l’obbligo di non ripresentarsi mai più!” viviana v., Bologna