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“Alessandro Di Battista: Caro cittadino Feroce Saladino, sono qui tra voi, giunto dal perfido e vizioso Occidente consumista, per portare al popolo ingiustamente bombardato dall’imperialismo delle multinazionali la solidarietà di chi, pur lontano da qui, lotta al servizio dei vostri stessi obiettivi: la pace e l’autodeterminazione dei popoli. Perché “siamo in guerra!“.
Feroce Saladino: Pace? Autodeterminazione dei popoli? Ma che kensington dici, cane infedele? Qui il popolo deve solo prepararsi a diventare santo attraverso il martirio e la jihad; secondo gli insegnamenti della nostra guida, il califfo dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante Abu Bakr al-Baghdadi, che Allah il misericordioso lo protegga sempre.
ADB: Appunto, misericordia. Non credete anche voi che la non-violenza resta la giusta via per i non allineati, dal tempo della conferenza di Bandung e dei grandi concerti di popolo con Vasco Rossi e gli U2? Perché uno vale uno e il resto è supercazzola, come ci hanno insegnato i profeti del dialogo Gandhi e don Milani, Beppe Grillo e GianRoberto Casaleggio. Dei veri guru, mica dei falsoni.
FS: Bada come parli, miscredente. Quelli sono solo mentitori cristiani e indù, che prima o poi elimineremo anche loro, qui o a Piccadilly Circus. Dal sangue impuro dei Grandi Satana faremo sgorgare il regno annunciato del dodicesimo iman; il successore rimasto nascosto per secoli, dopo il martirio di Muhammad al-Mahdi.” Leggi il post integrale di Pierfranco Pellizzetti, il Fatto Quotidiano