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La Rete ha una memoria di elefante. Boccia, il candidato di D’Alema, da una parte vuole la gestione privata dell’acquedotto pugliese, dall’altra dice che è una calunnia. Si metta d’accordo con sé stesso prima di aprire bocca..
“Pretendo che le famiglie del San Paolo di Bari non paghino nulla e i benestanti come me e Vendola paghino di più. E, per farlo, occorre aprire le porte della gestione dell’acquedotto pugliese alla competizione tra privati”.Boccia, 18 gennaio 2010
“Mi accusate di voler privatizzare l’Acquedotto. E’ una calunnia, è falso, non l’ho mai detto”. Boccia, 22 gennaio 2010“”
puglia morente. Fonte: http://www.facebook.com/pages/Il-blog-di-Alessandro-Tauro/236628049007?ref=nf