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Bonsoir Paris!
(03:11)

Vive la France. Allons enfants de la patrie le jour de gloire est arrivé. Sono a Parigi per il tour “Incredible Italy!“. Ici tout est plus facile. L’Europa è cambiata in questi dieci/quindici anni. In meglio. L’Italia è una foresta pietrificata. Incomprensibile dall’estero. Per capirla ci vuole un traduttore culturale, uno politico, uno sociale. L’Italia è un mondo a parte. Il Jurassic Park del continente europeo. Un cesto di serpenti in cui si incrociano la massoneria, i poteri deviati dello Stato, una criminalità organizzata di livello mondiale. Un luogo metafisico, in cui lo Stato della Chiesa comanda e ordina, le televisioni raccontano di un Paese delle meraviglie, i politici sono più stagionati della mummia di Lenin e la maggior parte dei cittadini vive immersa un sonno senza tempo. Qui è diverso, il fatto più strano è che le cose funzionano. Non ero più abituato a treni puliti, marciapiedi senza macchine parcheggiate, piste ciclabili, gente che sorride per la strada, famiglie con i bambini per mano. Visti da qui “les italiens” sembrano alieni. Non fanno paura, ma invece dovrebbero. Il contagio è un attimo. Chi ha inventato il fascismo in Europa ? L’Italia, ma noi abbiamo Fini, ormai democristianizzato, qui Le Pen. Quando fu introdotto il primo coniglio in Australia nessuno se ne preoccupò. Poi si moltiplicò a milioni divenne peggio della piaga delle locuste. Noi siamo così: affabili, disponibili, quasi teneri, con “quegli occhi allegri da italiano in gita“. Il mio compito è di avvertire la popolazione europea del pericolo. Il romanzo 1984 di George Orwell si è avverato in Italia. Tutto è sotto controllo, anche il dissenso. Perché non può avvenire qui, nella “Douce France“, o in Svizzera? In Germania o in Danimarca? I francesi sono, tra i popoli europei, quelli più a rischio. Negli ultimi duemila anni sono stati occupati per quattrocento anni dai Romani e per quattro da Mussolini nella seconda guerra mondiale. Negli altri periodi hanno importato dall’Italia ogni cosa possibile, con una vera passione per l’arte. Il francese è un cleptomane dell’Italia, ma non vuole farlo sapere in giro. Il Louvre senza le opere del Rinascimento chiuderebbe i battenti. Leonardo ha passato qui l’ultimo periodo della sua vita. L’unico luogo in cui i Papi sono stati ospitati fuori dall’Italia è stato Avignone. In quel caso, però, si sono accorti dell’errore e ce li hanno restituiti. In cambio hanno voluto la Gioconda e poi Nizza e la Savoia. La rivoluzione è nata a Parigi insieme alla ghigliottina. Noi abbiamo avuto, più modestamente, piazzale Loreto e al posto di Napoleone, Berlusconì.