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Quest’anno avremo soltanto un NATALE E UN CAPODANNO TECNICO! Disposizioni urgenti:
Panettone – Taglio dell’uvetta e dei canditi. Eliminazione del burro e dello zucchero. Sembrerà pane ma per equità si potrà ancora chiamarlo panettone
Spumante – Inadatto ai tempi di crisi il participio presente. Taglio del suffisso “nte”
Presepe – Dobbiamo decidere: o bue o asinello. Tutti e due è eccessivo. Adesso il bue, l’asinello lo teniamo da parte per le future generazioni
San Giuseppe – Eliminazione di San Giuseppe, ente inutile. Il suo ruolo è notoriamente superfluo nell’operazione di concepimento. Torni all’originaria produzione di falegnameria
Re magi – Tre sono assolutamente troppi. Invece dei tre Re, un solo consigliere. Invece del cammello, si dia l’esempio con un animale a chilometri zero. Per esempio il gatto
Stella cometa – Revisione della luminosità. Dovrà essere spenta nei giorni pari. E anche nei dispari, che diamine
Pastori – In accordo con l’accordo di Pomigliano si limitino a guardare le pecore, altrimenti saremo costretti a spostare l’allevamento in Groenlandia
Messa di mezzanotte – Spostata alla tre del pomeriggio per risparmio energetico
Babbo Natale – Privilegio assistenzialista. Per i regali sarà introdotto un ticket. Il carbone sarà esente
Cenone – Temporaneamente sospeso. Allineamento all’Europa e sostituzione con toast e gazzosa.
Comunque sia auguro un buon anno a tutti!” Uno qualsiasi

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