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Il Reddito di Cittadinanza è una manovra economica possibile da realizzare, sia a livello nazionale, sia a livello regionale (grazie alla possibilità di accedere ai fondi sociali europei). Il M5S, come è avvenuto in Lombardia, presenterà proposte di legge per l’introduzione immediata del Reddito di Cittadinanza in tutte e sette le regioni in cui entrerà dopo le elezioni del 31 maggio per garantire a ogni cittadino un reddito pari almeno alla soglia di povertà stabilità dall’ISTAT, incluse le pensioni minime che salirebbero a 780 euro. E’ il primo punto del nostro programma: “Nessuno deve rimanere indietro!”.

“Grazie al lavoro di questi anni del MoVimento 5 Stelle e ai 50.000 in marcia da Perugia ad Assisi il 9 maggio, il Reddito di Cittadinanza in Lombardia è entrato nel dibattito politico e tutti i partiti sono pronti a salire sul carro.
Maroni, che altrimenti sarebbe ricordato solo per gli scandali delle partecipate (vedi Ferrovie Nord Milano, l’ultima in ordine di tempo) e le autostrade inutili (vedi Bre.Be.Mi., Teem e Pedemontana), continua a ripetere ai giornali di voler istituire il Reddito di Cittadinanza in Lombardia. La proposta ispiratrice per il presidente Maroni è quella del Movimento 5 Stelle depositata in Consiglio Regionale da più di un anno e che aspetta solo di essere integrata ed approvata. Lo aspettiamo presto in aula per iniziare da subito a discutere il testo della proposta del M5S.
Come è nel nostro modo di intendere la politica siamo pronti a lavorare nel merito con Maroni per un reddito di cittadinanza lombardo da approvare il prima possibile.
La nostra proposta è destinata ai cittadini che hanno perso o non riescono a trovare un lavoro e che riceverebbero un reddito di cittadinanza mensile (che dovrebbe essere allineato ai 780 euro proposti in Parlamento dal M5S) da parte della Regione e tre proposte di lavoro in tre anni che, se rifiutate, comporterebbero l’esclusione dal Reddito di Cittadinanza. In compenso il cittadino si metterà a disposizione della collettività per lavori socialmente utili nelle scuole, nei tribunali e in altri contesti. Ridare dignità ai cittadini che oggi vivono sotto la soglia di povertà è la nostra priorità. Nessuno deve rimanere indietro. Basta ritardi e iniziamo i lavori in Consiglio Regionale.” M5S Lombardia