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E’ peggio Berlusconi che, secondo alcuni giornali, ha minacciato il noto costituzionalista Giorgio Napolitano o chi difende senza se e senza ma il presidente della Repubblica? Se il PDL fa il suo mestiere, il PDmenoelle fa la spalla. Totò e Macario, Gianni e Pinotto, Stanlio e Ollio, PDL e PDmenoelle. Napolitano non si tocca, è il padre di Bassolino, lo zio di D’Alema, il fratello gemello di Scalfari e dei suoi editoriali presidenzialisti, il nonno degli autoeletti rappresentanti del Popolo Viola. Per loro l’infallibilità di Napolitano è pari a quella di Ratzinger. E’ un mistero della fede. Qualunque cosa firmi quest’uomo è eccezionale, Napo è una forza costituzionale mai vista. D’Alema:”Napolitano non poteva non firmare“. Enrico Peones a nome del Popolo Viola: ” Se il presidente lo ha firmato (il decreto, ndr) evidentemente lo è (costituzionale, ndr). Non condividiamo la reazione di Di Pietro nel modo più assoluto. Il leader dell’Idv è stato molto violento nelle sue dichiarazioni (nei confronti di Napolitano, ndr) e anche molto pericoloso“. La Torre (PDmenoelle): “Il presidente Napolitano continua ad operare con grande equilibrio e garanzia per tutto il Paese“. Napolitano non è il garante della Costituzione, dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, un altro al suo posto si sarebbe dimesso. Lui invece continua imperterrito a firmare. Chi difende il suo operato è in evidente malafede o, meglio, del suo stesso partito sotto diverse forme.