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“Cittadini e polizia si incontrano e scoprono che lo steccato che li separa, in realtà, non esiste. Le questioni legate all’ordine pubblico, i casi Cucchi e Aldrovandi, la legalizzazione delle droghe leggere e i miglioramenti possibili per avvicinare i due fronti. A Palermo, quarta tappa del tour in giro per l’Italia, si è discusso di questo e altro con la consueta formula: i cittadini domandano (un minuto) e i poliziotti rispondono (due minuti). Non sono mancati momenti di tensione ma alla fine ci si è ritrovati tutti nella stessa condizione, quella di cittadini. E l’incontro è stato tanto interessante che nessuno voleva più andare via, apprezzando un momento di confronto che non è mai esistito. E, alla fine, del “noi” e del “voi” con cui ci si appellava all’inizio dell’incontro, è rimasto solamente un, complessivo, “noi“. Tutti dalla stessa parte. A dispetto del ministro che nella stessa giornata aveva negato al Consap, il sindacato di polizia, la possibilità di svolgere la propria assemblea in caserma solo perché vi partecipava Luigi Di Maio.” Roberta Lombardi, portavoce M5S Camera