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“Quindi in Grecia tutto è finito per il meglio. Una popolazione ridotta a livelli da Terzo mondo, con i bambini che muoiono privi di cure o per malnutrizione, con i vecchi che si suicidano (stile “I sopravvissuti“) e con famiglie intere lungo i marciapiedi e con una nazione straniera che decide il destino di un intero popolo sovrano, ha deciso di continuare sulla strada finora percorsa!!
Non lo so, mi sembra tutto una specie di gigantesca messinscena, una specie di “film commedia” per i popoli, con questi continui colpi di scena (sempre gli stessi). Prima siamo sull’orlo del baratro, poi come nel più classico dei movies si risolve grazie a una rocambolesca, mirabolante, commovente azione dell’ultima ora. Ma qualcuno, seriamente dubitava dell’esito?”
Nikoval