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“Tre consiglieri comunali del MoVimento Cinque Stelle hanno fatto ricorso al tribunale per difendere un bene comune, l’acqua, ma vengono condannati a pagare 10.000 euro di spese perché secondo il giudice non avevano diritto di ricorrere alla giustizia. ll TAR della Lombardia ha dichiarato infatti inammissibile il ricorso proposto dai consiglieri del M5S Nicola Fuggetta di Monza, Emanuele Sana di Lissone e Francesco Sartini di Vimercate, in aggiunta al Comitato Beni Comuni, contro l’affidamento del servizio idrico a Brianzacque per mancanza di legittimazione, cioè “l’interesse ad agire dei ricorrenti”. Nonostante questa porta in faccia i nostri Nicola, Francesco ed Emanuele hanno vinto nei fatti la battaglia in difesa dell’acqua pubblica perché, in assenza di un giudizio del TAR, al momento valgono le pronunce della AGCOM e del Governo che hanno riconosciuto la fondatezza delle nostre istanze. Ma il conto da pagare resta, ed è anche salato: 7000 euro che con gli oneri arrivano quasi a 10.000 euro! “Ci siamo battuti per l’acqua pubblica, la nostra prima stella, ma arriva una condanna che sa di beffa”. Nel commento dei portavoce comunali c’è tutta la delusione verso un sistema che troppo spesso, invece di sostenere i cittadini nelle lotte per la conquista dei propri diritti, mette i bastoni fra le ruote”. ()

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