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Condoleezza Rice nasce in Alabama con già due denti in bocca. Il padre decide di chiamarla “Con dolcezza” dopo che gli aveva morsicato la mano. Da qui il nome Condoleezza. Durante una vacanza in Italia insieme ai genitori è notata da Paolo Villaggio che la lusinga accostandola a Cita Hayworth e la lancia nel grande cinema con il nome d’arte di Mariangela Fantozzi.
Nonostante il successo straordinario, Condoleeza decide improvvisamente di tornare in patria per esibirsi come pianista prima di vedere George Bush in televisione. Capisce che accanto a lui potrà fare sempre una grande figura e diventerà la donna più potente degli Stati Uniti. Nel 2000 crea un gruppo politico/musicale di supporto alla campagna presidenziale e lo chiama “I vulcani”. Nel 2004 fa le scarpe a Colin Powell e diventa segretario di Stato.
Le sue capacità diplomatiche e il suo linguaggio curato la rendono popolare all’estero. Auspica la fine della crudele dittatura a Cuba e Castro la definisce “mad woman”. Vladimir Zhirinovsky, dopo le accuse alla Russia di uso politico del gas, le consiglia la compagnia di un plotone di soldati russi. Chavez non vuole incontrarla perchè non è preparato a fare questo sacrificio per il suo Paese. Non sono invece noti i pareri dei tanti capi di Stato dove Condoleezza vorrebbe esportare la democrazia. Dopo i recenti successi in politica estera in Iraq, Afghanistan e Libano Condoleezza è lanciata verso la presidenza degli Stati Uniti nel 2008. Vanity Fair l’ha eletta madrina di eleganza per i suoi stivali neri con il tacco alto.
Le rimane però un cruccio. I rifiuti di Massimo D’Alema ai suoi inviti da single a cena con la scusa di diverse vedute sul Libano. Anche i nostri ministri degli Esteri, ogni tanto, nel loro piccolo si incazzano.