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In Italia sono passati i barbari, di danni ne hanno fatti molti. Attila non faceva crescere l’erba, ma gli alberi, le fonti ed il resto li lasciava in pace. Da allora l’Italia è sopravvissuta a tutto, pestilenze, guerre, Savoia, Bossi e Giovanardi. Potrebbe però non riaversi dal Corridoio 5 che trapanerà le Alpi, gli Appennini e la Pianura Padana per portare velocemente le mozzarelle da Kiev a Lisbona. Il tutto tra venti anni, quando i responsabili di questa incredibile scemenza saranno forse morti. Noi vedremo passare velociveloci i treni per tutto il Nord, mentre miliardi di euro saranno finiti a velocità normale nelle tasche di cooperative rosse (forse è per questo che i Ds chiamparinobressofassino sono schierati?) e di società lunardiane (forse è per questo che il centro destra è d’accordo? Compresa la Lega delle valli dure e pure?). La Tav/Tac non è solo Val di Susa, è anche Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Un amis furlan mi ha scritto.

“Caro Beppe,
meno male che ci dai una mano sulla faccenda della TAV.
Però ti ricordo che non c’è solo la Val Susa (che comunque è importantissima, perchè è il primo mattoncino di un mostruoso sistema). Il Corridoio 5 coinvolge e coinvolgerà Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia (ma anche la tua Liguria, con il secondo valico, chiedi a Lenzi del WWF Italia…). E poi c’è la Slovenia, dove stiamo cercando contatti.
Per il Nord Est ed in particolare il Friuli Venezia Giulia ti invito a visitare il nostro sito http://ccc5.altervista.org in particolare le sezioni “progetto” e “opinioni”.
Un progetto preliminare di RFI/Italferr tra Ronchi dei Legionari (GO) e Trieste del 2004 è stato bocciato dalla Commissione Speciale di Valutazione d’Impatto Ambientale e anche dal Ministero dei Beni culturali e ambientali (Ministro Urbani, che subito dopo è stato sostituito da Buttiglione, chissà come mai). Oltre 26 chilometri di doppia (in alcuni casi tripla) galleria sotto il Carso di Gorizia e Trieste, in uno dei territori più ricchi di grotte al mondo, un’autentica follia! Non è ancora uscito pubblicamente, ma si dice sia già pronto un altro progetto preliminare per la tratta Portogruaro (VE)-Ronchi dei Legionari (GO) che attraversa (e massacra) tutta la bassa pianura friulana, una zona agricola, in zona di risorgive, ricca di vigneti, molti agriturismi e ambizioni di sviluppo turistico come retroterra delle stazioni balneari di Lignano Sabbiadoro, Grado e del sito archeologico di Aquileia. Ma se passa il Corridoio 5 addio… chi andrà più in un agriturismo con il frastuono del super-treno?
Beppe, ricordati degli amici! Ciao”.
Claudio
per il Comitato Contro il Corridoio 5
– Comitât Cuintra al Coridôr Sinc
– Odbor Proti Petemu Koridoju

Ps: L’organizzazione Rete Regionale Rifiuti del Lazio ha chiesto da tempo al presidente della Regione Marrazzo un incontro sul tema degli inceneritori. Dopo undici giorni di sciopero della fame non è stata data ancora una risposta. Marrazzo, alzi la cornetta del telefono e chiami questi ragazzi, anche se Storace è in ascolto.