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Cosentino libero, i No Tav in galera!
“Siamo con voi, perché si parte e si torna insieme non è una frase vuota, è una promessa. Buongiorno Gabriela, Matteo, Giorgio, Giuseppe, Jacopo, Luca, Tobia, Federica, Michele, Mario, Maja e Fabrizio, che osservate le nubi da una finestra di una cella di Via Pianezza 300. Buongiorno a te, Guido, che sei tornato a casa, ma non puoi ricevere nessuno e ti è vietato persino l’uso del telefono. Buongiorno a te, Maja, finalmente a casa, con quella vita dentro che speriamo ti dia la forza di sopportare quest’ennesima ingiustizia. Buongiorno anche a voi, amici di Milano, Maurizio, Niccolò, Kalisa, cuori NO TAV rinchiusi nel carcere di San Vittore. Buona giornata anche a te, Juan Antonio, rinchiuso nel carcere di Rovereto. E buongiorno a te, Antonio, in quella cella a Pistoia. Buongiorno a te, Samuele, troppo generoso per non essere trattenuto nel carcere di Asti, troppo impegnato per gli altri..perché lasciassero a te quello che ormai è diventato un privilegio che non possono più concederci: la libertà. E buona giornata anche a te, Damiano, anche a Rebibbia ti possa arrivare il nostro abbraccio ed il nostro sostegno. Buongiorno a Zeno, incarcerato a Padova, e a Gabriele, rinchiuso nel carcere di Genova. Siamo con voi, perché si parte e si torna insieme non è una frase vuota, è una promessa. A voi che rischiate di pagare per tutti va il nostro pensiero speciale. A voi che siete arrivati anche da lontano perché consapevoli che questa lotta è un bene comune da preservare, va un abbraccio ancora più forte. Per voi continueremo a lottare, sfileremo a migliaia oggi a Torino pronunciando i vostri nomi, raccontando la vostra storia. La storia di uomini e donne che, come Nina e Marianna, hanno scelto di mettersi in gioco, di vivere non soltanto per il proprio benessere, ma per difendere i diritti di tutti. Hanno chiuso i vostri corpi in quelle celle. Non chiuderanno mai le vostre anime, i vostri sogni. Tenete viva in quelle aride stanze la Libera Repubblica della Maddalena, tenete vivo il sogno di un mondo più giusto. Noi faremo la nostra parte, affinché sentiate la nostra vicinanza e perché presto possiate essere nuovamente tra noi: TUTTE E TUTTI LIBERI!”. segnalazione di chasca chasca, genova
Da facebook di Paolo Ranieri