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Nel Darfur è stato massacrato, stuprato, mutilato, un milione di persone nell’indifferenza della Nato. In Africa sono in corso guerre civili e tribali da 50 anni. Ma in questi posti dimenticati da Dio, dove non c’è l’oro nero, non si fa vedere nessuno.

Intervista a Antonella Napoli, Presidente di Italians for Darfur :

300 mila vittime e 3 milioni di sfollati (espandi | comprimi)
Dal 2003 si combatte in Darfur una guerra per avere una indipendenza, un maggiore controllo dell’area da parte delle opposizioni al governo centrale guidato dal Presidente Omar Al Bashir, Le comunità del Darfur hanno chiesto a più riprese al governo centrale di poter gestire autonomamente le risorse e il potere in Darfur,

Al Bashir, un criminale in libertà (espandi | comprimi)
Mi occupo da anni come giornalista delle cosiddette crisi dimenticate e di violazioni dei diritti umani, sono un africanista e ho seguito dall’inizio le vicende del conflitto in Darfur, proprio da questo mio impegno arrivando lì e vedendo con i miei occhi quello che stava avvenendo e rientrando in Italia dove invece il Darfur era sconosciuto,

Il referendum contro la ribellione (espandi | comprimi)
Al momento ci sono grossi interessi anche per il futuro del sud Sudan che recentemente è stato riconosciuto indipendente, è stato votato a grande maggioranza un referendum per l’indipendenza dal nord ed è il sud Sudan una delle aree con le maggiori risorse petrolifere.

L’assenza della Comunità Internazionale (espandi | comprimi)
Tutto questo a fronte di un altro grande problema che sta colpendo le popolazioni sudanesi, ovvero il conflitto che si è aperto nel Sud Kordofan che è un’area popolata perlopiù dal popolo dei nubiani, della Nubia, l’etnia nera e che da giugno scorso è vittima di rastrellamenti e di violenze da parte delle forze armate sudanesi

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