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Il delirio europeo di Berlusconi
(3:22)

Luigi De Magistris è il deputato eletto con il maggior numero di preferenze al Parlamento europeo con circa mezzo milione di voti. Più di qualunque rappresentante di ogni altro Stato europeo. E’ un uomo che viene dalla Rete. Ha tutti i titoli per parlare di Europa, più di chiunque altro, si chiami Frattini o Gasparri.
Lo psiconano sta attuando una vecchia strategia dei dittatori. Per giustificare i suoi fallimenti trova sempre nuovi nemici esterni. Dopo i comunisti, gli extracomunitari, l’informazione mondiale e la Chiesa, oggi è il turno dell’Unione Europea che vorrebbe paralizzare se non si mette il bavaglio.

Intervista a Luigi de Magistris:

blog: Luigi de Magistris: Berlusconi dopo aver attaccato la stampa attacca anche l’Unione Europea con proclami pazzeschi.
L.d.M.: Ultimamente siamo al delirio del Presidente del Consiglio. Non sa più con chi prendersela, dopo essersela presa coi giudici, coi magistrati, con la libera stampa, adesso il fallimento del governo viene oscurato con attacchi all’Unione Europea. C’è stata una escalation che è cominciata con l’immigrazione, cioè il fallimento totale della legge Bossi-Fini, le immigrazioni sono aumentate, sono stati calpestati i diritti umani con le ultime tragedie che sono avvenute nei mari antistanti le coste italiane. Per non evidenziare il fallimento di questo governo, il Presidente del Consiglio se l’è presa con l’Unione Europea. La stessa cosa ha fatto con le carceri. Di fronte al dramma della sicurezza nel nostro Paese, la privatizzazione della sicurezza attraverso le ronde e attacchi ai magistrati, ha pensato bene di riversare la responsabilità della giustizia e del sovraffollamento delle carceri sull’Unione Europea.
E da ultimo l’attacco forsennato all’Unione Europea in generale, alla Commissione, ai portavoce dell’Unione Europea. Questo perché? Perché in Europa è ormai evidente a tutti il fallimento – anche al centro-destra europeo, il Partito Popolare europeo – di Berlusconi. Siccome l’immagine del Presidente del Consiglio è assolutamente deteriorata all’estero, dopo le vicende “papi” per capirci, attraverso la privatizzazione della cosa pubblica e l’utilizzo, quale utilizzatore finale, del corpo femminile, questa immagine del Presidente del Consiglio completamente lesionata, egli non fa altro che prendersela con la Commissione Europea per mascherare anche il fallimento della politica economica e del lavoro del governo. Questo è molto grave. È molto grave, perché invece nel Parlamento Europeo si stanno affrontando cose molto serie a cominciare proprio dai gravi temi dei cambiamenti climatici e dell’immigrazione. Berlusconi farebbe bene a dimettersi.
blog: Qual è la portata della gravità della minaccia che ha fatto Berlusconi? Io paralizzo la Commissione Europea? Magari i media italiani non riescono a rappresentarla adeguatamente, ma in Europa c’è scandalo per questo.
L.d.M.: Sì, questo è un passaggio di una gravità inaudita. Non si è mai visto che un Paese democratico minacci di paralizzare una istituzione semplicemente perché magari questa istituzione dice delle cose sgradite al Presidente del Consiglio, che si sta comportando come un piccolo peronista in Italia, come un dittatore che vuole consolidare il disegno piduista annientando l’indipendenza della magistratura, massacrando la libertà dell’informazione, facendo un assetto verticistico del potere, riducendo il Parlamento a mero organo di ratifica dei voleri del premier, privatizzando la sicurezza attraverso le ronde, riempiendo il Paese di militari per governare il conflitto sociale che verrà fuori, perché c’è il fallimento totale della politica economica e del lavoro di questo governo.