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“Sono un ingegnere libero professionista. Io e i miei colleghi siamo costretti ad esborsi impensabili e tutele pari a zero. Quelli che guadagnano cifre a cinque zeri per ogni prestazione sanno bene come evitare la mannaia dello studio di settore o di qualsiasi redditometro si voglia; di contro la “manovalanza professionale” (cioè noi piccoli liberi prof.) è tartassata in ogni modo possibile. Per fare un esempio basti pensare all’acconto IVA sui futuri guadagni che versiamo a dicembre. Noi che non abbiamo tredicesime di sorta paghiamo la tredicesima allo Stato. E poi gli evasori saremmo noi? Mentre chi ci governa gode di privilegi impensabili e non ne vogliono sapere di rinunciarci. Mi auguro che questo sistema di cose cambi altrimenti personalmente chiudo la partita IVA, smetto di lavorare e di pagare le tasse e vari balzelli e comincio a vivere alla giornata così vediamo a chi torchiate più.” un ingegnere dell’Ass. UPIAL