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“Non c’è niente di più triste in momenti come questi…”

Ci sono giorni in cui, al mattino, appena sveglio, un pensiero mi tormenta. All’inizio non riesco a metterlo a fuoco, ma quasi subito è lì, davanti a me. E’ come svegliarsi con i bruciori di stomaco. Da giorni a bordo letto mi brucia l’indulto per i reati finanziari e di corruzione che è stato approvato al Senato dal centrosinistra. Un centrosinistra che era stato votato per eliminare le leggi ad personam. E che lo ha fatto a modo suo: con una sola legge ha risolto il problema, per il passato e per il futuro.

Infatti, parole di Gerardo D’Ambrosio, “beneficeranno dell’indulto anche i colpevoli non ancora scoperti per reati commessi fino al 2 maggio 2006: chiunque sarà processato nei prossimi tre anni parte già con un bonus di -3 in tasca. Salvo che abbia commesso delitti gravissimi, puniti in concreto con più di 6 anni, già sa che non finirà in carcere né prima né dopo la sentenza definitiva”.

Ecco, forse è questa la chiave di lettura di questo accordo UnioneCdl: nelle inchieste in corso. Lo sapremo presto, appena i giudici formalizzeranno i risultati dei procedimenti. Se vi saranno nomi eccellenti di politici, industriali, finanzieri, bancari, allora ci verrà un legittimo sospetto.

Liberare le carceri da chi non c’è mai andato e forse ci poteva andare è una missione per Rutelli e Fassino. Da dove viene questo slancio umanitario?

Ma c’è un altro pensiero, non ancora del tutto a fuoco, ma più chiaro dopo l’intervista di Fausto-marron-Bertinotti alla Stampa. Che questo governo sia già a termine, che Prodi sia già stato licenziato dai suoi alleati, che dietro alle quinte sia già pronto un nuovo governo di Inciucio Nazionale, un po’ alla Merkel, un po’ alla D’Alema, il candidato in pectore alla Presidenza del Consiglio.