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“I sindaci del pd (menoelle, ndr) Delrio e Zanonato sono stati nominati ministri. Delrio ha detto che non ha nessuna intenzione di dimettersi, e vuole continuare a fare il primo cittadino di Reggio Emilia. Per corrispondenza. Come se la città non avesse bisogno di essere amministrata! Ha detto che è anche disposto a rinunciare agli 80 mila euro di stipendio di sindaco (da ministro dovrebbe prendere quasi 200 mila euro lordi all’anno). Tuttavia, visto che questi politici amano i cavilli, gli ricordiamo che l’articolo 13, comma 3, del decreto legge n. 138 del 2011 come convertito in legge n. 148/2011, disponeche le cariche di deputato, senatore, parlamentare europeo nonché le cariche di governo (Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministri, Vice Ministri , Sottosegretari di Stato e commissari straordinari del Governo), sono incompatibili con qualsiasi altra carica pubblica elettiva di natura monocratica relativa ad organi di governo di enti pubblici territoriali aventi, alla data di indizione delle elezioni o della nomina, popolazione superiore a 5.000 abitanti.” Che è appunto il caso dei due sindaci di Reggio Emilia e di Padova.” Matteo Olivieri