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Mentre a Torino sono sfilati gli omosessuali è arrivata da AN la risposta che ci si attendeva. Forte, chiara e fascista. Maschile, italiana e romana. Da nostalgici delle faccette nere. La voce virile del portavoce di Fini, Salvatore Sottile, che rimbomba nelle intercettazioni richiama quella del Duce. Di lui che si intratteneva velocemente nel pomeriggio con ragazze del popolo. Di lui che lo faceva direttamente sulla scrivania della sala del Mappamondo di Palazzo Venezia. Di lui che salutava romanamente dopo il rapporto. Che rimpianti.
Il portavoce di Fini valutava il talento artistico di future vallette e presentatrici della Rai alla Farnesina, al palazzo del ministero degli Esteri. Mentre Fini prendeva il tè con la Rice, lui procedeva ad esami ginecologici. Fini ignaro, non si è mai portato a casa nulla. E questo è l’unico vero motivo di possibili futuri attriti tra i due.
Sottile è un benefattore. Anche grazie a lui gli italiani hanno ammirato culi e tette tutte le sere. Se ad influenzare le decisioni della Rai fosse stato un altro partito, meno attento alla f..a, cosa sarebbe successo? Se i gusti sessuali di An fossero stati più alternativi, gli italiani si sarebbero sciroppati piselli e viados.
Grazie An. Un ringraziamento che voglio estendere, anche se so che mai sottoporrebbero alle loro voglie delle ingenue ragazze, a La Russa, a Landolfi, a Gasparri e a Storace. I campioni del c..o pride. Quello che ci rende italiani veri. Li vogliamo vedere sfilare. L’uomo, si sa, è cacciatore e, se è fascista, un po’ prevaricatore.Un suggerimento a Fini per portare avanti questa battaglia degli attributi: nomini prossimo portavoce Flavio Briatore, il fidanzato d’Italia.