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di Beppe Grillo – Nel mio recente viaggio a Barcellona, allo Smart City Expo World Congress, ho potuto testare in prima persona la nuova piattaforma lanciata dalla città di Dubai: Smart Decision-Making Platform è un aggregatore di dati che costituisce la spina dorsale della transizione della città verso tecnologie intelligenti avanzate. I visitatori possono visualizzare i dati attraverso un display interattivo che offre loro uno sguardo sul futuro di Dubai.

Il display consente ai visitatori di visualizzare dati reali in tutta la città, rendendo Dubai la prima città al mondo a condividere i suoi dati con il pubblico, insieme alle proiezioni dei progressi in corso per il prossimo decennio. Un team di scienziati, progettisti e programmatori di dati, nonché varie entità governative, si sono uniti per costruire l’infrastruttura digitale innovativa.

L’interfaccia è stata creata utilizzando dati estratti da centinaia di migliaia di sensori in giro per la città. Progetta strati di informazioni che forniscono ai visitatori informazioni senza precedenti sulla trasformazione di Dubai e sulle numerose tecnologie, progetti e iniziative lanciate da Smart Dubai, che ha ideato la piattaforma.

Il sistema genera una mappa in tempo reale, in cui i visitatori possono visualizzare circa 500.071 nuovi sviluppi in tutta la città. Il display mappa anche le aree commerciali, le sovrappone a dati relativi all’elettricità, all’acqua, all’utenza e all’utilizzo del suolo, nonché i dati di trasporto (come l’utilizzo della metropolitana in un periodo medio di sette giorni) che consentono di identificare potenziali hotspot di miglioramento dell’infrastruttura.

Dubai ospiterà fino a 200 milioni di persone entro il 2050, creando una maggiore domanda sul commercio dando opportunità alle imprese di espandersi.  Con l’utilizzo della piattaforma ci si potrà mettere nei panni dell’imprenditore e utilizzare i dati della città in tempo reale per selezionare tre nuove località in cui espandere la propria attività. Il display interattivo carica i dati del registro delle licenze per identificare i distretti dello shopping, sovrapponendo i dati della metropolitana e del bus per identificare l’elevato numero di visitatori.