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“Vivo in un paesone di circa 30mila abitanti. Una città, quasi, anche se negli ultimi anni l’emigrazione lo sta svuotando parecchio. Le due città più vicine (una a nord e una a Sud) sono a un’ora di macchina. Nel mezzo tanti piccoli paesi. E la novità è che nel mio paese stanno per chiudere l’ospedale. In sostanza è già un po’ chiuso, considerato che negli ultimi anni hanno portato via tre/quattro reparti con astuzia e senza che la gente fosse in grado di capire. Ora, invece, secondo il governo Monti va proprio chiuso per intero. Mi sono posto un paio di domande: ho 57 anni, quindi mi avvio verso l’anzianità, Mi conviene trasferirmi in una città che disponga di un ospedale? Beh, forse sì. E inoltre: dieci giorni fa ho pagato le mie tasse (come ogni anno), versando allo stato sette mila euro. Ma se anche un diritto fondamentale, come quello della salute pubblica, non è più certo, a che serve pagare le tasse?”
Flavio R.