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“850 milioni di Euro di danni alla salute, 67 sostanze inquinanti immesse nell’ambiente, cancro, arteriosclerosi, alterazioni genetiche, aggressività, lievi lesioni al sistema nervoso e ritardo scolastico per i bambini: queste sono solo alcune delle conseguenze che siamo costretti ad affrontare a causa della presenza di centrali a carbone in Italia. Il dott. Ghirga, medico pediatra, membro del Comitato degli Esperti della Società Internazionale dei Medici per l’Ambiente (ISDE) e referente ISDE per l’Italia della “Health and Environment Alliance”, l’importante organizzazione europea che studia come l’ambiente influisce sulla salute nell’Unione Europea, ci spiega perché il carbone è la fonte di energia più sporca che esista e perché le fonti rinnovabili sono sinonimo di salute e lavoro”.
La Cosa