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Un estratto dell’intervento di Elio Lannutti in piazza San Giovanni, a Roma, il 23 maggio scorso.

“Questa è la piazza della questione morale. La piazza di Enrico Berlinguer. Quella questione morale che è stata vilipesa da partiti geneticamente modificata. Partiti che una volta difendevano i lavoratori, la povera gente. E che oggi difendono i banchieri, i grandi potentati. Con Beppe tanti anni fa abbiamo denunciato Parmalat. Io mi onoro di conoscerlo dal 94. Lui è stati l’unico che difendeva gli utenti telefonici. Facevamo la battaglia contro l’144 e la Sip fece di tutto per delegittimarci.
Tutti questi scandali bancari sono venuti all’insaputa dei collusi organi di vigilanza, della Consob. La gente onesta, il popolo ridotto alla fame e alla miseria, conosce le battaglie a difesa della legalità. Mi rivolgo agli amici e compagni della mia generazione, piena di ideali traditi da politicanti che hanno tradito la questione morale vendendola per un piatto di lenticchie, scambiando l’etica pubblica per i loro loschi affari. Un milione e mezzo di famiglie truffate dalle banche, sessanta miliardi di euro, Mps (lo scandalo del Partito Democratico). Ci rivolgiamo ad Antonino De Masi che da una vita lotta contro i mafiosi in doppio petto, e gli hanno interrotto i fidi perché aveva denunciato l’usura bancaria; ci rivolgiamo a tutti gli utenti distrutti dalle banche, ci rivolgiamo a quell’esercito di giovani senza lavoro ai quali è stata rubata la speranza del futuro da piazzisti in doppio petto e illusionisti. Non fatevi ingannare dagli illusionisti che negano la realtà, da chi vi promette 80 euro senza copertura stangandovi di tasse. Votare un Movimento giovane, pulito, trasparente, serve a ricostruire l’Italia dalle macerie della corruzione e della legalità”.
Elio Lannutti, presidente Adusbef