Third star: Zero waste - Matteo Incerti
(12:39)
I’m publishing the presentation from Matteo Incerti at the gathering of the Civic Lists on 08 March 2009 in Florence.
Text of the presentation
”Hi to everyone. We are here to talk about “Zero waste”. Zero waste is the future. We hear the PD and the PDL talking about incinerators and refuse tips. Well, be aware that they are talking about the past. Zero waste is the future because it means more environment, more health, more work and more economic saving. There are five rules that you have to keep in mind as future administrators to get right into the mentality needed for Zero waste.
1.Everything that cannot be recycled, re-used or sent for composting has to be eliminated in the next few years from the production cycle of our economy, by collaboration with our institutions, our universities and our enterprises. In the coming years we have to work in such a way that this concept is really clear. The stuff is not “refuse” but “post-consumption material”.
2.”Zero waste ” means more work. According to research findings, that for every 15 jobs created with recycling, (source: Conai) only one job is created with incinerators and refuse tips. In a fundamental moment of crisis, this lot are investing in incinerators: just look at the results! Another research study shows that for every thousand inhabitants with door to door collections, 2 jobs are created and this lot are investing in cement and incinerators.
3.Let’s look at the costs. Burning is an incentive to waste public money, stuff to be investigated by the Court of Accounts because there is research done on the banks by Geronzi (Capitalia) that show that without public incentives incinerators do not hold up, which is what gave rise to CIP 6, this Italian disgrace, that was thrown out by the European laws and they voted for it in December of last year: 2 billion euro from the sun that are going back to incinerators in spite of the European laws and against the laws of a truly free market.
4.Let’s remind ourselves that incinerators and rubbish tips cause economic damage, from the viewpoint o f costs that are social, management, environmental and health. The costs go from 4 to 21 euro a ton to get rid of the waste with incinerators, from 10 to 13 euro a ton for the rubbish tips. They ruin the planet, our pocket books and the economy. From this we start to understand what it can mean.
5.For true energy saving, for energy recovery, we need decisive door to door collection. Here there is a research study done by a service provider in Mantua that has demonstrated that starting from a small town, true energy recovery, true savings can be made with door to door collection from the home rather than using big containers on the road that rather provide incentives for incinerators and rubbish tips.
And now let’s look at what actions we need to take to achieve Zero waste that is the future for our towns. And we’ll see why it is our future.
1.Reduction of waste. There is a European programme called “Less than a hundred kilo of rubbish per person” that can be achieved in one or two years with decisive campaigns. You can see the various ways: domestic composting, action against wasting food, washable nappies as promoted by Beppe, discourage the distribution of fliers, the dematerialisation of goods, returnable “empties”, promotion of tap water and so on.
2.Reduce useless packaging with a series of agreements with the companies at a local level, returnable empties, distribution of products “on tap”, milk, cereals, let’s see what works. These products are OK, they even cost less and it reduces waste.
3.Sale of post-consumption material, recycling shops. These experiences that started in Piedmont, have an enormous educative value. By handing into these shops things like glass, tins, plastic and getting a “bonus” we understand at an educational level what is behind these things that should not be burned nor buried underground but should be re-used and re-cycled to create a true economy in a continuous cycle.
...
Posted by Beppe Grillo at 10:33 AM in 5 Star Towns
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Buongiorno
oggi vi parlo di una bella storia Italiana.
Ci stiamo avvicinando ai festeggiamenti per le lotte risorgimentali ed io vi vorrei raccontare di un altro prode salvatore della patria, che allo stesso modo dei nostri avi, si e messo alla testa di un azienda di stato come salvatore della patria. Ovviamente di questo signore non si parla, non e mai uscito sui giornali e mai verrebbe fuori la sua storia, se non fosse che qualcuno finalmente scrive quanche cosa.
Dunque, evidentemente, parliamo di come un soggetto privato, ricco, con soldi nascosti nei paradisi fiscali, si sia messo in lista per prendere possesso di una grande industria italiana. Non si tratta dell'Alitalia, dove i suoi compagni di merende gia stanno facendo bottino, ma ci siamo molto molto vicino. Ma adesso prima di arrivare a spiegare nei dettagli debbo darvi qualche piccola delucidazione in piu.
Siamo nel bel mezzo della piu grande crisi economica del pianeta, il settore turistico e uno dei piu colpiti, specialmente il settore lusso soffre molto della mancanza di ordini e dal fatto che tutto il Mondo sta svendendo destinazioni e mete di lusso a prezzi da fiera di paese. Qualche dato per capire meglio, in Grecia il mercato e' sceso del 70%, non ci sono prenotazioni e non si sa come prevedere il futuro, costa meno prendere una villa con piscina a Malibu' o in Florida per un mese (incluso viaggio), che andare in sardegna per 15 giorni. Si vola in tutto il Mondo con meno di 1.000 euro A/R e si possono prenotare posti magnifici a meno di 300 euro la settimana (Egitto, Spagna, Tunisia, Turchia, etc...)
Bene, in tutta questa bagarre, chi mai spenderebbe oltre 40 milioni di euro (in effetti molti di piu!!) per aprire ex novo un Hotel sul Lago di Garda, ma guardate bene, non sul lago, in cima ad una anonima collina che dista oltre 20 km dal centro. Ma oltretutto chi mai costruirebbe un Hotel in cima ad una collina, un 5 stelle con SPA, ma con solo 17 camere ? Ma aggiungo, chi mai metterebbe in cima ad una collina un Ristorante per i soli ospiti con prezzi da capogiro, quando su tutto il lago e piu in generale in tutta italia si mangia benissimo con meno di 20 euro?
Benissimo, voi direte, questi sono affari suoi!, cosa centriamo noi se un pazzo vuole perdere soldi in questo modo, oppure se vuole costruire una cattedrale solo a beneficio dell'amante di turno? La risposta e sicuramente che a noi non interessa, ma ci interessa capire altre cose.
Ad esempio ci interessa capire come mai poi lo stesso personaggio, per 4 soldi si compra l'Alitalia Cargo (14 milioni di euro da pagare in 4 anni, di cui la maggiorparte imprestati dalla Banca S.Paolo). Come mai abbiamo ceduto ad un simile personaggio che si permette di sprecare 40 o 50 milioni per un albergo sicuramente fallimentare e poi ci tocca regalargli una delle poche aziende che faceva soldi in Italia?
Forse voi non sapete, ma il Cargo e' un mestiere che fa soldi a palate, inoltre chi ha in mano l'Alitalia ha un vantaggio enorme sul mercato nazionale e non da poco su quello internazionale. NOn si tratta di far salire o scendere persone, non si tratta di convincere turisti a prendere un certo aereo o un altro, si tratta di merci, le merci viaggiano comunque, le tariffe sono internazionali, non c'e' insomma concorrenza, ma solo il modo di fare soldi e tanti, alle spalle delle aziende che lavorano e che hanno bisogno di muovere merce.
Al prezzo con cui il Sig. in oggetto si e' fatto il giardino, oppure le piscine o forse anche solo la SPA, noi gli abbiamo REGALATO, i permessi, le rotte, gli scali, gli immobili, GLI AEREI, insomma abbiamo fatto in modo che se deve perdere per "sport"nel suo nuovo albergo, almeno possa rifarsi alle spalle degli italiani con un nuovo giocattolo.
Ma questo non basta, contento del fatto che ha fatto un grande affare, ha deciso di farsi un regalino, anzi il regalino lo ha fatto al figlio, figlio non in grado di fare nulla, ma sicuramente pronto a spendere un po di soldi. Cosa fa allora il nostro prode, Si compra tre, dico tre isole ai tropici. Ovviamente paga con soldi nascosti nei paradisi fiscali (lussemburgo in questo caso) e si prepara a fare un altra marachella.
Nel pacchetto Alitalia, per 14.000.000, sono compresi anche gli aerei (5), gli immobili in giro per l’Italia, gli uffici a Milano, Roma, Malpensa, Fiumicino, etc...
Pensate che solo un aereo costa piu di tutta la cifra pagata, parlo di un aereo usato ovviamente. Comunque il nostro amichetto sapeva tutto da prima che iniziassero le trattative, tanto e vero che aveva gia prenotato aerei nuovi e fondato una socita di cargo, che ovviamente non poteva operare se non con i permessi dati in concessione ad Alitalia. Ovviamente tutto e passato in silenzio e nessuno ha mosso un dito per fare almeno di gridare che un simile imprenditore non ha le capacita di gestire queste cose, basta vedere come sono gestite le sue aziende!!!!
Per adesso mi fermo qui, ma ovviamente ci sono tutte le evidenze, i dati e quanto altro per dimostrare come un altro furbetto del quartierino sia scappato al controllo e stia cercando di fare soldi e di avere potere alle spalle della brava gente.
Posted by: remo la volpe | May 18, 2009 05:24 PM