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“Questa volta Equitalia ha trovato duro. Nel senso che la sentenza del tribunale di Lucca può creare un precedente perché la stessa Equitalia dovrà risarcire quasi quarantamila euro di danni alle due persone contro le quali aveva promosso un’azione. Si tratta di fratello e sorella che sono stati difesi dall’avvocato Lorenzo Purini, che ha raccontato a La Nazione la vicenda.

VIDEO Ma quale equità per quale Italia?

I due, età 30-35 anni, perdono il padre e su consiglio del legale notificano l’accettazione dell’eredità “con beneficio di inventario“. L’eredita non era consistente (alcuni terreni di non troppo valore) ma l’atto tecnicamente della accettazione beneficiata ha come obiettivo che, se ci fossero debiti da parte del defunto, i creditori non potevano incidere sul patrimonio personale degli eredi. In questo caso i due figli.
Formalmente – spiega l’avvocato Purini – ho dato notizia di tutto a Equitalia che invece è voluta andare avanti nei confronti di fratello e sorella con un’esecuzione sui beni in loro possesso. Sia alle Poste per alcuni conti che presso le agenzie di lavoro interinali grazie alle quali i due avevano trovato lavoro e dalle quali vengono pagati“. Il padre dei due deve all’erario circa 1,5 milioni di euro per tasse non pagate e accertamenti fiscali.
E’ stata intrapresa da parte dell’avvocato Purini una vera e propria battaglia con un dettagliato ricorso presentato al giudice tributario di Lucca. “Nell’ambito della quale – spiega Purini – ho chiesto anche il risarcimento dei danni a favore dei due figli“. Ricorso che è andato a buon fine visto che è stato accolto dal giudice che ha provveduto a disporre il risarcimento a fratello e sorella di quasi 40mila euro. Oltre che naturalmente lo sblocco di quanto (conti e stipendi) era stato interdetto dall’esecuzione di Equitalia.
“E’ la prima volta – spiega Purini – che il giudice tributorio dispone un risarcimento così consistente“. Secono il legale dalla vicenda emerge una poca attenzione di Equitalia soprattutto per una serie di garanzie che sono stabilite da parte del codice civile “che vengono disattese“.” La Nazione