Fabio Alemagna

Napoli

 34 anni
Professione: Libero professionista
Titolo di studio: Maturità scientifica
Pagine personali
Video di presentazione
Curriculum Vitae:
STUDI
Ho conseguito la maturità scientifica.

Ho sospeso il corso di laurea in Informatica a pochi esami dalla tesi, per dedicarmi a tempo pieno all'attività di sviluppatore software, che svolgo tutt'ora.

Parlo correntemente l'Inglese, grazie lunghe relazioni con gruppi di lavoro e team stranieri, e posso sostenere conversazioni in Francese e Spagnolo.

PERCORSO LAVORATIVO
Ad 8 anni ho avuto il primo approccio con la programmazione di un computer (Commodore 64).

A 20 anni, con il primo accesso ad internet, ho cominciato a collaborare a svariarati progetti informatici Open Source, tra cui il sistema operativo AROS, reimplementazione portabile di AmigaOS, del quale sono diventato uno dei principali sviluppatori. Altri progetti annoverano il browser Aweb, ed il compilatore GCC della GNU.

Sempre a 20 anni ho cominciato a svolgere i primi lavori remunerati dei tipi più svariati (aiuto cuoco, facchino, riparatore di PC).

A 26 anni, forte dell'esperienza nel mondo dell'Open Source e degli studi universitari svolti, ho cominciato il mio percorso di lavoratore a tempo pieno, in aziende come Telecom Italia, Engineering ed I&T.

Nel 2010 ho speso circa un anno in Norvegia, dove ho lavorato presso la Smarterphone acquisendo competenze nell'ambito della programmazione di sistemi operativi per cellulari.

Ad oggi sono ancora uno sviluppatore software, con competenze che spaziano dalla programmazione embedded alla programmazione web.

ATTIVISMO E PARTECIPAZIONE AI MEETUP E M5S

Cerco di elencare qui quelli che credo siano i passaggi, le iniziative e le considerazioni più importanti di quanto fino ad oggi "mi è capitato" di fare in qualità di attivista. Scrivo "mi è capitato" perché ritengo che sia stato tutto frutto di una catena di eventi innescata dalla voglia di partecipare e di incidere sulla vita pubblica.  


Era l'anno 2006, e venni per la prima volta a conoscenza del problema dell'inquinamento da rifiuti tossici della Campania, attraverso la lettura del blog di Alessandro Iacuelli. Mi fu girato per email, un collega di lavoro lo aveva letto prima di me e ritenne di divulgarlo ad altri. Fu una lettura sconvolgente, che diede inizio ad un percorso di analisi ed approfondimento che, posso dire oggi, mi avrebbe letteralmente cambiato la vita.

 

Fu infatti a fine 2006 che mi iscrissi  al meetup di Napoli, a seguito di una spasmodica ricerca di qualcuno che, come me, non riusciva più ad avere la "mente leggera". Mi si era rivelata una verità scomoda e non potevo fare finta di nulla. 

 

Ho così scoperto che esisteva un gruppo di cittadini che non solo aveva a cuore il bene comune, ma che aveva piacere nel condividere con altri il proprio "rinascimento", una condivisione continua e costante di sentimenti prima ancora che informazioni, intenti prima ancora che certezze. Ho trovato, nel Meetup di Napoli, le migliori persone che abbia mai conosciuto e che hanno aiutato me stesso a diventare una persona migliore di quanto prima fossi. Senza di loro non sarei la persona che ora sono.

 

Le attività del meetup in questi anni sono state tra le più variegate, il mio personale coinvolgimento è stato incentrato su quattro questioni principali, che rimangono per me fondamentali ancora oggi:

  1. La gestione dei rifiuti, tutela dell'ambiente e del territorio

     

    Studio, partecipazione a convegni, volantinaggio, "fiato sul collo" agli amministratori locali e nazionali affinché attuassero politiche virtuose di gestione dei rifiuti, etc., nel Meetup di Napoli erano pane quotidiano. Cercando "rifiuti" nel forum chiunque può farsi un'idea di quanto per noi fosse importante la questione.

     

    Alcune testimonianze che rimarcano il mio impegno personale, pari a quello di tanti altri:

     

    a. "Union di Cenere" sul blog di Piero Ricca
    b. "Marigliano, Italia", un minidoc sul blog di Piero Ricca
    c. "C'è Berlusconi a Napoli, vietato protestare" su Youtube
    d. "Il posto dei rifiuti", inchiesta di Exit per La7
    e. "Il giorno del rifiuto", video sul blog di Beppe Grillo  (io son quello in "maglia" verde)
    f. "Spazzatour", un intero canale Youtube dedicato alla questione dei rifiuti

     

  2. La denuncia e la lotta alla corruzione, mafia e malaffare in genereL'attivismo campano mi ha presto fatto rendere conto di quanto radicato fosse il malaffare sul territorio, ma soprattutto di quanto pervasivo fosse nelle istituzioni, persino quelle nazionali, fino ai massimi livelli. 

     

    Elenco qui alcuni eventi che ho contribuito ad organizzare od a cui ho partecipato, esclusivamente ad esempio di un interesse ed impegno costante sulla questione.

     

    20 dicembre 2008, "Io Sono Saviano", la prima manifestazione autoorganizzata su internet e distribuita sul territorio nazionale contro tutte le mafie. CLICCA QUI per il video dell'introduzione che ho fatto a Napoli, QUI per saperne di più.

     

    19 luglio 2009, la scalata del Monte Pellegrino con il Movimento delle Agende Rosse. Ero lì insieme agli amici del Meetup/M5S ed ero in diretta su internet, colloquiando per tutto il tragitto con vari esponenti del movimento, intervistando i politici intervenuti e facendo qualche mia considerazione. Qui il video: http://on.fb.me/RuuLvK

     

  3. Contrasto alla disinformazione massmediatica e l'uso e la costruzione di piattaforme alternative per la diffusione di informazioni che non avrebbero avuto altrimenti alcuna eco mediatica.

    Sono stato tra i primi nel Sud Italia ad utilizzare strumenti di streaming live su internet con l'ausilio di telefono cellulare per più agevolmente riprendere manifestazioni, tipicamente quelle relative alla questione rifiuti in Campania, ma anche studentesche o di altro tipo reputassi interessante. Il canale http://qik.com/FabioA contiene una moltitudine di video ripresi in questo modo. Altro si trova sul canale Bambuser 

     

    Collaboro attivamente ad una delle più famose pagine di informazione alternativa su Facebook.

     

    Nel 2007 ho aperto un canale youtube (quasi) interamente dedicato alla questione rifiuti, riprendendo filmati passati in TV a cui ritenevo bisognasse dare maggior risalto e filmati ripresi dalla rete od autoprodotti. Il canale si intitola "Spazzatour", come l'omonimo servizio che ne ha inaugurato l'inizio.

     

    In questo spezzone di diretta streaming da Chiaiano dico come la penso sui media mainstream ed il loro coinvolgimento nel mantenimento dello status quo: http://bit.ly/SExOyu

     

  4. Partecipazione dei cittadini e democrazia diretta

     

    Non per seguire una moda, ma per una concreta convinzione motivata da attenti ragionamenti - ed a volte anche ravvedimenti - sono sempre stato spinto ad interessarmi anche da un punto di vista teorico agli aspetti inerenti la partecipazione attiva dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, quanto più possibile senza intermediari.

     

    Tante le discussioni sul Meetup e fuori dal Meetup. Ne menziono una dove cerco di affrontare le problematiche sollevate da alcuni membri dello stesso Meetup, proponendo delle possibili soluzioni "democratiche": CLICCA QUI. In un'altra, invece, ho dato il mio piccolo contributo alla definizione del "metodo decisionale" di cui il Meetup ad un certo punto ha deciso di dotarsi: CLICCA QUI. In un altra discussione ancora ho contribuito alla definizione del metodo utilizzato per la decisione dei candidati alle comunali di Napoli del 2011: CLICCA QUI.

     

    L'interesse dal virtuale si è spostato al reale quando, grazie all'intuizione ed alla perseveranza di Antonio Verrone, nel Meetup di Napoli si è formato un gruppo di persone che ha deciso di spingere il comune di Napoli a dotarsi dell'istituto del referendum abrogativo così come previsto dalle leggi vigenti. Per farlo si è dovuta costituire un'associazione di scopo, raccogliere delle firme, presentare delle formali istanze e "fiatare sul collo" dei nostri rappresentanti cittadini. CLICCA QUI per saperne di più e visionare un video.

     

Per conoscere più nello specifico alcune delle attività principali che ho svolto dal momento dell'iscrizione al Meetup ad oggi fai pure riferimento alla pagina facebook creata appositamente, dove risponderò volentieri a qualsiasi domanda.

Dichiarazione di intenti:

Il 31 ottobre 2012 scrivevo così sulla mia bacheca facebook:

« Chi farà il parlamentare a 5 stelle sappia che la sua sarà un'opera missionaria al servizio del Paese. Si troverà contro tutto l'establishment, andrà a scontrarsi con i poteri forti e quelli criminali, non godrà di alcun benefit e privilegio ed alla fine del suo mandato dovrà anche capire come ritrovare il lavoro che aveva lasciato.

Chi ha famiglia dovrà fare opere di magia per continuare a dedicarle il tempo necessario, chi ancora non l'ha potrebbe dover rimandare il momento in cui formarla.

Il suo compito sarà quello di divenire quanto più inutile possibile, dando al popolo gli strumenti per potersi autogovernare. Strumenti legislativi, ma anche culturali.

Farà parte di una squadra, in cui si dovrà essere amici prima ancora che colleghi. Non andrà in alcun modo lasciato solo, dovrà fare di tutto per non essere lasciato solo.

La sua vita cambierà. Se ha un/a compagno/a, anche la vita dell'altro/a cambierà. Se ha una famiglia, la vita di tutti i suoi componenti cambierà. »

In Europa abbiamo un grosso problema, e credo sia venuto il momento di risolverlo: dal 2008 ad oggi il divario tra ricchi e poveri è aumentato a dismisura e le previsioni Eurostat per il 2014 sono D I S A S T R O S E: si parla di 120 milioni di poveri. Cento. Venti. Milioni. Un quarto della popolazione europea costretta a non sapere come fare ad arrivare a fine mese, ad elemosinare un pasto, a vivere per strada. 

Tutto ciò non è casuale, è anzi frutto di precise politiche economiche che sono comuni a tutti i paesi membri dell'Europa. Il Fiscal Compact, il limite del 3% nel trattato di Maastricht, il pareggio di bilancio in costituzione, una moneta unica che non può essere svalutata quando necessario, sono tutte scelte che puntano in un'unica direzione: la creazione artificiale di povertà.

Non c'è meno cibo negli orti, non ci sono meno frutti sugli alberi, non c'è meno lavoro da fare: ci sono solo meno soldi, e quelli vengono fabbricati secondo delle precise modalità che sono proprio la causa di questa povertà.

Io credo in un'Europa unita, sì, ma dei popoli, non delle banche e degli squali della finanza. Credo che nel 2014 non possiamo più alzare le mani di fronte a scene come quella di anziani che rovistano tra i rifiuti in cerca di qualcosa di cui cibarsi. Credo che così come stiamo facendo in Italia, il potere in Europa debba tornare nelle mani dei cittadini liberi dal peso di interessi di poche persone piene di denaro col potere di influenzare le politiche degli stati.

Mi chiamo Fabio Alemagna, sono uno sviluppatore software con esperienza di lavoro anche all'estero e sono un attivista del Meetup di Napoli dal 2006. In questi 8 anni ho imparato come si gestiscono correttamente i rifiuti, ho studiato economia, ho discusso di democrazia partecipata, ho lottato contro il malaffare ed ho messo a disposizione di tutti le mie competenze tecniche e le mie conoscenze pregresse. 

Se vorrete, in Europa sarò il portavoce dei 7 punti del nostro programma, ed in più saprò occuparmi di Agenda Digitale, Diritti Civili, Brevetti Software e TTIP - un trattato economico che concede un enorme potere alle multinazionali americane alle quali sarà sempre più difficile ribellarsi anche quando devasteranno l'ambiente. Insieme a voi.

Per saperne di più su cosa ho fatto in questi anni (con link a video e resoconti), cliccate qui: https://www.facebook.com/Fabio.Alemagna/posts/10203635547792692?stream_ref=10