Fabio Bottiglieri

Civitanova marche

 49 anni
Professione: Libero professionista
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Curriculum Vitae:
1982 - Maturità Scientifica Liceo E. Majorana di Pozzuoli (Na) 54/60 
Studi Universitari in Economia presso L'Univ. Cattolica di Milano interrotti a metà strada per troppo lavoro. 
1983 Aprile - impiegato presso il Banco di Napoli di Milano  
1986 Aprile -1989 Aprile gruppo operativo del Servizio Tesoreria del Banco di Napoli di Milano   
1989 Aprile -1995 Giugno - gruppo operativo della Martin Bierbaum Sim Spa di Milano
1995 Giugno -2000 Agosto quadro vice responsabile desk forex presso la Interfin Sim Spa di Milano  
2000 Agosto -2001 Giugno gruppo operativo ICM Forex Spa di Milano ex art. 107 Elenchi di Banca d’Italia
2001 Giugno -2002 Ottobre - Consigl. d'amministrazione  ICM Forex Spa di Milano
2002 Novembre -2004 Gennaio - Consigl. d'ammistrazione BB Forex Spa Milano ex art. 107 Elenchi di Banca d’Italia   
2003 Ottobre Vincitore premio Assoconsulenza : “Le tre frecce d’argento della finanza” Operatore valute 2002/03  
2004 Gennaio -2004 Agosto Consigl. d’amministrazione  IFS spa di Civitanova Marche ex. art 106 Elenchi di Banca d’Italia   
2004 Agosto -2006 Agosto - Amministratore Unico IFS spa di Civitanova Marche
2004 Ottobre Vincitore premio Assoconsulenza : “Le tre frecce d’argento della finanza” Operatore valute 2004 
2007 Gennaio -2008 Febbraio - Consigl. d’amministrazione IFS SPA di Civitanova Marche   
2008 Aprile -2010 Marzo - Consulente finanziario Trade24 S.p.A. di Treviso
Fino a novembre 2012 consulente finanziario indipendente
Dichiarazione di intenti:

Fin dall'inizio di questa avventura il mio impegno è stato di cambiare se possibile questo paese, cercando di aiutare tutti a crescere in questo percorso di cambiamento, gli stessi che ora sanno di poter contare su di me. 
La minaccia di uscire dall'Euro è il solo strumento per riempire il significato di "Comunità Europea". Il senso di comunità è dato dalla condivisione e qui c'è finora il grande bluff di questa operazione. Quasi tutti i discorsi che DOVEVANO seguire l'introduzione della moneta unica, l'euro, sono ancora fermi ai punti di partenza. Bisogna condividere ed armonizzare la pressione fiscale in generale e sopratutto sul costo del lavoro, solo così sarà possibile creare occupazione ed evitare le fughe in massa dei nostri ragazzi. Armonizzare le leggi, gli adempimenti burocratici che allontanano gli investimenti, quegli investimenti che potrebbero rilanciare definitivamente il nostro paese che detiene la più grossa memoria storica e culturale del mondo. Applicare le norme sulla corruzione tra privati, 
avere un debito unico... tutto e subito. Condizioni irrinunciabili per non uscire dall'Euro. 

Un ultimo punto voglio focalizzare, bisogna andare in Europa anche perché la più grossa battaglia ambientale che i marchigiani stanno combattendo da anni contro le centrali a biogas e contro lo stoccaggio del gas ha un preoccupante tavolo aperto in Europa e bisogna fermarli. 
Nell'accettare questo impegno ancor più gravoso e carico di responsabilità so che sarà fondamentale aiutarci tutti.
Alla fine vinceremo noi, se cresciamo insieme. Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.