Giuseppe Dalpasso

Negrar

 43 anni
Professione: Libero professionista
Titolo di studio: Laurea ingegneria civile edile
Pagine personali
Curriculum Vitae:
Nato ad Adria e residente in Valpolicella da 7 anni. Ho studiato Geometra a Rovigo poi laureato a Padova in Ingegneria Civile Edile con specializzazione in termotecnica ed acustica nel 1999. Nel 2004 ho ottenuto una specializzazione in acustica presso la Scuola di Acustica della facoltà di Ingegneria di Ferrara. Conoscenze linguistiche: francese ottimo ed inglese buono. Faccio parte del Movimento per la Decrescita Felice, socio fondatore MDF Verona. Insieme a Maurizio Pallante svolgo attività di consulenza tecnica gratuita nel settore edilizio-energetico presso l'amministrazioni comunali 5 stelle. Esperienze lavorative: dal 2004 a oggi, titolare Studio Ingegneria Dalpasso. Settori di occupazione: edilizia e in particolare efficienza energetica, impiantistica; acustica ambientale ed edilizia; topografia-catasto; consulenze tecniche legali. Dal 2000 al 2004 ho lavorato in Svizzera come funzionario tecnico-commerciale c/o ditta Geberit nel settore termoidraulico. Dal 1999 al 2000 ho svolto attività di docente informatico e attività di progettista c/o azienda Stefani (VI) nel settore climatizzazione industriale. Dal 1987 ho svolto attività professionale come geometra nello studio di famiglia. Sono nel M5S dal 2009 come attivista a Verona e Rovigo. Sono referente del GdL Energia nel meetup di Verona. Già candidato M5S alle regionali Veneto 2010 e alla Camera alle Politiche 2013. Passioni: tennis agonistico; lettura; informatica Linux; cinema; storia dell'arte e architettura. Amo il mare e visitare città e paesi stranieri. Valori: onestà, famiglia, lavoro. Motto: l'unica ricchezza è il lavoro.
La mia videopresentazione potete vederla qua  http://youtu.be/MJq8g8adOqA
Dichiarazione di intenti:
Vorrei mettere a disposizione le mie competenze per creare le basi e le opportunità di una ripresa del mondo del lavoro oggi in recessione totale e inarrestabile puntando SU UNA POLITICA DI RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA e non solo. L'unica possibilità è quella di ridurre gli sprechi liberando così risorse da dedicare al settore dell'occupazione e rivitalizzando le migliaia di piccole e medie aziende artigiane sparse sul territorio. Occorre spostare la priorità dalla crescita del PIL purchessia alla crescita dell'occupazione in lavori utili. Mi impegno a perseguire obbiettivi di riduzione di produzione di rifiuti e aumento dell'attività di riciclo e sostenibilità ambientale seguendo i principi di riduzione dell'impronta ecologica. Mi oppongo da anni alla politica delle grandi opere come TAV e F35, ai grossi poli di produzione energetica, puntando invece alla promozione delle produzioni localizzate, capillari, a filiera corta come la generazione elettrica mediante fonti rinnovabili e microcogenerazione; produzione agricola locale e biologica. Se eletto inEuropa punterei a far conoscere e applicare in Italia i temi di risparmio energetico e a utilizzare i mld di € in fondi destinati a questo ad oggi ignorati o boicottati creando una vera ripresa del mondo del lavoro per migliaia di lavoratori.