Manuel Voulaz

Challand-Saint-Anselme

 29 anni
Professione: Impiegato
Titolo di studio: Laurea breve in ingegneria informatica
Pagine personali
Curriculum Vitae:

Mi chiamo Voulaz Manuel,

sono nato ad Aosta e compirò 31 anni il prossimo 28 aprile.


Ho vissuto e lavorato nell'azienda agricola di famiglia, a Challand Saint Anselme, fino al 2008, anno in cui ho iniziato a lavorare come impiegato presso un'azienda di servizi informatici.


Lavorando e studiando contemporaneamente, ho conseguito la laurea breve in ingegneria informatica al politecnico di Torino nel 2010, con votazione di 91/110.


Dal 2009 lavoro ad Ivrea come sviluppatore Java per un’azienda prodruttrice di software per banche e assicurazioni. Viaggio ogni giorno come pendolare, dalla Valle d'Aosta, spostandomi principalmente in treno.


Sono entrato a far parte del meetup della valle d'aosta nel 2009, nel 2012 mi sono iscritto al Movimento 5 Stelle.


Ho partecipato come candidato per il Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali della Valle d'Aosta nel maggio 2013.


Dall'ottobre del 2013 sono divenuto organizer del meetup della Valle d'Aosta e di un secondo meetup (Bassa Valle) collocato a Verrès.


Da gennaio 2014, come rappresentante del Movimento 5 Stelle, partecipo alle riunioni del Comitato Si Può Fare!, che si occupa di proporre e informare sulla corretta gestione dei rifiuti nel territorio della regione.


Parlo correntemente il francese e l'inglese: pur non avendo avuto occasioni di lavoro fuori dall'Italia, ho spesso collaborato con colleghi di altre nazioni, tra cui Francia e Irlanda.


Dichiarazione di intenti:

C’era una volta un sogno chiamato Europa.

C’era una volta il sogno di una grande unione di paesi, che offrisse opportunità e benessere.


Ora questo sogno si è spento: il sogno Europa si è trasformato in un incubo, che sta divorando e distruggendo intere nazioni.


Unione Europea: lo dice il nome stesso, “Unione”. E dov’è l’unione oggi? Tedeschi contro Greci, Italiani contro Francesi, paesi del sud e paesi del nord, virtuosi e PIIGS.


Non è questa l’Europa che voglio.

L'Europa può essere una grandiosa opportunità, ma non con queste regole.

L'Unione Europea va cambiata rimettendo al centro le persone, gli europei, i cittadini di tutti gli stati membri.


Questo si può fare solo abbandonando quest'assurda politica di austerità, che premia i poteri finanziari riducendo in miseria intere nazioni.


Come rappresentante del Movimento 5 Stelle, nel caso fossi eletto, mi impegno a portare avanti e sostenere, con tenacia e determinazione, i 7 punti previsti dal programma elettorale. In primis la cancellazione immediata del fiscal compact e l’adozione, da parte dell’Unione Europea, degli Eurobond.


E’ un controsenso assurdo che 18 paesi adotti un’unica moneta, ma continuando ad avere 18 titoli di stato diversi: è un meccanismo fortemente penalizzante per quei paesi che sono passati all’Euro partendo da una valuta debole e con una situazione di debito pubblico già compromessa. E’ proprio il caso dell’Italia, della Grecia e di molti altri paesi soprattutto mediterranei.


Io credo profondamente nel progetto Europa. Credo profondamente nel sogno Europa.

Voglio candidarmi alle elezioni Europee per poter continuare a credere in quel sogno: per fare sì che quell’Unione di paesi che lavora per il benessere di tutti i cittadini diventi realtà.


“Lasciateci sognare, perché se non ci farete sognare, noi non vi faremo dormire”* Beppe Grillo