Marco Sayn

Susa

 47 anni
Professione: Commerciante/Negoziante
Titolo di studio: diploma ragioneria
Pagine personali
Curriculum Vitae:
48 anni , sposato, padre di due figli di 14 e 20 anni.
Nato a Susa e residente a Susa
Titolo di studio diploma in ragioneria, attività lavorativa in proprio presso l'azienda di famiglia dal 1989 nel settore commercio al dettaglio.
 Attivo in varie associazioni di categoria, ho un trascorso di un mandato amministrativo come consigliere comunale a Susa dal 2004 al 2009 dove mi sono occupato di commercio, internet ed ambiente.
Essendo nato e vissuto in zona frontaliera parlo francese correntemente a livello di lingua madre e il livello di inglese è scolastico e discorsivo.
Attivista NOTAV da sempre, seguo il blog di Grillo dal'inizio ed avevo provato a perorare la causa dei comuni virtuosi a 5 stelle durante il mio mandato amministrativo. Sono tra i promotori del gruppo 5 stelle di Susa attivo dalla primavera del 2012 e facente parte del coordinamento valsusa.
Sogno un mondo migliore e impronto la mia vita secondo la massima di Sir Robert Baden Povwell:"Procurate di lasciare questo mondo un po' migliore di quanto non l'avete trovato e, quando suonerà la vostra ora di morire, potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di aver fatto "del vostro meglio".
Dichiarazione di intenti:
L'importanza della presenza del movimento 5 stelle in Europa è quella di portare le istanze dei cittadini che percepiscono l'europa come un nemico e la vedono sempre più distante dalle loro esigenze di vita. 
Bisogna ribaltare la sensibilità delle istituzioni europee sbilanciata verso i centri di potere economico e finanziario alle esigenze dei cittadini europei. Il lavoro da fare è molto, oltre che culturale anche pratico , sono molte le norme che accentuano la burocrazia e di fatto rallentano i percorsi virtuosi, e vanno eliminate o modificate.
Per un valsusino la priorità va alla lotta al TAV ed alle grandi opere inutili, e su questo a livello europeo si può intervenire alla sorgente dei finanziamenti, perchè è ora di cambiare modo di pensare alle opere pubbliche, sempre più pensate per essere utili a chi le costruisce che a chi dovrà utilizzarle.
Di "Valdisusa" sotto questo punto di vista ce ne sono decine in europa, con opere imposte e senza valutazioni di benefici effettivi. 
Penso poi all'applicazione del buon senso, io vivo da sempre in zona frontaliera ed un'esigenza molto sentita è la differenza di trattamento fiscale che si riflette su prezzi e attua concorrenza viziata, ad esempio un'armonizzazione dell'IVA a livello frontaliero sulle zone di confine tra gli stati sarebbe auspicabile, anche se sarebbe ottimale una completa armonizzazione delle politiche fiscali in tutti gli stati membri. 
Il Made in italy va tutelato con norme più stringenti e soprattutto sui prodotti alimentari l'etichettatura deve prevedere la completa tracciabilità e non solo l'indicazione del committente. In agricoltura non è possibile che le sementi OGM in alcuni stati siano tollerate ed in altri vietate, così come la protezione delle api. 
Il mio obiettivo è entrare a far parte della commissione petizioni che è l'istituzione più vicina ai cittadini e da voce a tutti coloro che sono inascoltati o zittiti dai governi nazionali, e per esperienza diretta vissuta nell'attivismo notav ne ho visto l'operatività. 
La regione che nei bandi europei è il braccio operativo dell'europa, con una guida a 5 stelle in piemonte ed una linea diretta con i parlamentari ne gioverebbe in termini di accesso ed utilizzo dei fondi strutturali.
L'europa deve tornare ad essere l'Europa dei popoli e non delle lobby.