MARIA SAIJA

Messina

 33 anni
Professione: Libero professionista
Titolo di studio: laurea
Pagine personali
Video di presentazione
Curriculum Vitae:

Sono figlia della mia generazione e dei miei tempi. Sintesi della mia complessa Sicilia.

Nonostante tutto ciò che mi si possa attribuire e che se ne possa dire nel bene e nel male (forza, ribellione, multiculturalità, giovinezza, caparbietà), sono una donna siciliana di 34 anni con le enormi difficoltà di chi abita questa Terra e questo Paese!

Ho svolto svariati lavori per poter viaggiare così giovane ed abitare Paesi molto civili cercando di approfondire lo studio delle lingue che conosco: francese, spagnolo, inglese di cui le ultime due fluentemente. È stato un viaggio lungo alla ricerca della mia vera identità, dei miei valori e della mia forza che ritrovo oggi interamente grazie anche agli studi universitari conclusi.

Ho sempre lavorato come chi può dirsi persona "normale", figlia di nessuno di importante economicamente o massonicamente, ma figlia di nobili per dignità, ricchezza spirituale, disciplina e valori.

Mi sono arricchita di diverse competenze in svariati settori che hanno a che fare con il turismo, di doti manageriali e doti organizzative, buona capacità di lavorare come “team worker” e ottima abilità di “problem solving” creativa e audace :-)
Anche io precaria, per tanti anni ho operato nel settore turistico fin da quando, giovanissima, sono andata a vivere a Valencia. Ho trascorso alcuni anni a Londra, dove ho avuto un'esperienza semi-manageriale in una multinazionale americana, durata quasi due anni, lavorando poi per Panorama Tours, un'azienda italiana che fornisce pacchetti turistici a grossi tour operator come la spagnola Travelplan.
Nel settembre 2003 decido di rientrare in Italia grazie ad una borsa di studio che mi permetterà di frequentare il Corso in Gestione d'impresa con specializzazione in Marketing (a Firenze) e che mi porterà per qualche mese a Singapore per lo stage finale e subito dopo alla casa farmaceutica francese Stroder, nell'ufficio organizzazione congressi.
Dal mio rientro a Messina nel 2005, mi sono preoccupata di analizzare e capire il settore crocieristico locale grazie ai vari servizi all'interno di navi da crociera di lusso come la "Seabourn", l' "Oceania Cruises", la "Regent Seven Seas Cruises", che raggiungono la costa jonica messinese; a loro offrivo il servizio di informazione turistica locale cercando di sopperire alle carenze infrastrutturali. Per circa 6 anni ho accompagnato i crocieristi alle escursioni o qualche gruppo straniero in giro per la Sicilia.
Tutto ciò mentre studiavo, facevo attivismo concretamente come “grillina”, occupandomi di organizzare gli eventi dell'associazione "Energia messinese" poi "Movimento 5 Stelle". Ma nel frattempo scrivevo, correvo, organizzavo corsi yoga, curavo il mio cagnolino, i miei affetti e la mia vita.
Nel 2013, dopo aver trascorso 5 mesi a Cordova, sono giunta alla consapevolezza di non voler continuare a seguire la seconda parte della borsa di studio transatlantica Atlantis di cui ero vincitrice. La richiesta di candidatura a Sindaco di Messina da parte del mio gruppo storico grillino è stata determinante in questa decisione.
Mi sono laureata con 110 e lode all’Università di Messina nel corso di Laurea in Comunicazione Sociale con una tesi che evidenzia la mancanza di informazione dei media tradizionali rispetto ai nuovi social media nel trattare l’emergenza rifiuti napoletana. Nel corso della sua redazione sono andata a conoscere la sig.ra Carla Poli del Centro riciclo di Vedelago (TR) che ho aggiunto come co-relatrice nella mia tesi di laurea, ponendo l’attività e la filosofia del Centro come possibile risposta alla perpetuazione di un sistema politico-criminale-massonico nella gestione rifiuti che va spezzato.
La laurea è stato un traguardo che ho deciso di voler raggiungere quando tutti i miei coetanei iniziavano a lavorare saltuariamente o a partire e ne sono felice. Studiare dopo aver lavorato così tanto è certamente molto diverso. Quando ero nel servizio di assistenza studenti disabili dell'unime, ho conosciuto una studentessa ipovedente alla quale leggevo i libri da studiare; lei mi ha insegnato che il buio non era la sua condizione e che può essere invece uno stato mentale di un perfetto vedente.
Ultimamente collaboro con "Armando Siciliano Editore" per il recupero delle tradizioni, delle radici, della cultura popolare, e non, della mia Terra. Il progetto ambizioso "Aiuta il Meridione ad esprimersi" vede lo storico editore isolano impegnato da decenni nel tentativo di esportare la nostra cultura non solo nel territorio nazionale ma anche nel continente europeo e oltreoceano. È evidente che ciò mi trova in perfetta simbiosi con il lavoro che sto portando avanti in ambito turistico: "Lasciati guidare nella Sicilia delle emozioni"; ne consegue la nostra reciproca ed affiatata collaborazione.
Il mio lungo viaggio si conclude con la pienezza della mia identità, della mia forza e delle mie salde radici.
L’impegno che continuo a mettere nel movimento 5 stelle oggi, come allora, è quello di difendere la sovranità della mia Terra da ulteriori progetti di morte e di deterioramento paesaggistico che non permettono, fra le tante cose, il ricrearsi di quell’armonia necessaria per un progetto turistico complessivo che desidero.
Ritengo essenziale difendere la sovranità alimentare del nostro Paese e tutelare sempre i diritti fondamentali alla salute ed alla sicurezza del territorio dei Paesi prima di qualsiasi altra cosa o opera che si voglia intraprendere in Europa. 
Ritengo che il nostro Paese debba svilupparsi culturalmente, eliminando le differenze di diritti fondamentali nei Paesi del Mediterraneo; che il Bel Paese debba ritrovare la propria identità ed il proprio prestigio è una mia certezza oltre che la più grande speranza di un cambiamento di rotta politico-culturale-sociale del quale mi faccio promotrice con passione e costanza visto che, per troppo tempo,
 è stato convertito in una specie di "Biùtiful cauntri"  (dal documentario napoletano con nome parodico dall'inglese beautiful country, oggetto della mia tesi di laurea 2011). 

Dichiarazione di intenti:

L'Italia deve concentrarsi nello sviluppare politiche finalizzate alla difesa e al recupero della propria sovranità (alimentare, territoriale, economica).

Credo che sia giunta l'ora di riprenderci i nostri primati che siamo riusciti a farci portare via a causa della politica restrittiva, delinquenziale e particolaristica nazionale ed internazionale degli ultimi anni che ha leso ed indebolito fortemente l'immagine del nostro “Bel Paese” che non riesce più a comparire ai primi posti delle classifiche mondiali di alcun settore.

Sviluppare l'armonia nel territorio nazionale: piste ciclabili e zone pedonali senza barriere di alcun tipo lungo le coste e nei centri storici, verde pubblico e infrastrutture di modo da poter attirare turismo culturale, solidale, congressuale, crocieristico e culinario (sostenendo le nostre sementi tradizionali. Incentivare la cultura dei presidi slow food.

Rifiuti: integrare la strategia Rifiuti zero con la progettualità, i macchinari e la filosofia del Centro riciclo di Vedelago (già riconosciuti in tutta Europa da tempo) credo siano le prime cose da fare per portare il territorio nazionale a parlare di benessere, futuro, sostenibilità, civiltà moderna.

Le donne: credo sia necessario dedicare energie e forze alle politiche per le donne, potenziamento e creazione di servizi sociali in primis.