Michele Cammarano

Capaccio

 38 anni
Professione: Imprenditore
Titolo di studio: laurea
Pagine personali
Video di presentazione
Curriculum Vitae:

Ciao a tutti. Sono un candidato alle selezioni del Movimento 5 stelle partecipare alla lista per il parlamento europeo. 

Ho 39 anni e sono attivista dal 2008. 

Negli ultimi anni mi sono occupato soprattutto di mettere in contatto i vari gruppi fra di loro affinché potessero collaborare, scambiarsi iniziative ed emozioni. 

Oltre che a divulgare ai nuovi attivisti la filosofia ed i metodi del Movimento. Mi sono diplomato al liceo classico e laureato in Scienze della Comunicazione (110/110) studiando anche in Spagna attraverso l'Erasmus. 

Dal 1995 ho iniziato a visitare l'Europa con la piattaforma di couchsurfing, il network di scambi di ospitalità diffuso in tutto il mondo, accumulando esperienze di viaggio e di vita in Francia, Germania, Romania, Ungheria, Bulgaria, Turchia, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Grecia, Finlandia, Svezia e le Repubbliche Baltiche ed accogliendo nella mia casa viaggiatori provenienti da tre continenti ai quali ho mostrato sia le meraviglie che – con un po' di vergogna e tanta rabbia - le ferite della mia terra. 

Ho vissuto e lavorato due mesi in Messico, come guida turistica. 

Dal 2008 elaboro progetti a valere su bandi UE per promuovere l'agricoltura biologica e le produzioni locali. Per questo motivo frequento molto spesso Bruxelles e conosco il modo di pensare della Commissione Europea e i motivi per cui molti progetti provenienti dall'Italia non vengono finanziati. 

Dal 2010 sono responsabile dello stand dell'Italia per conto dell'ENIT lavorando a Londra, Madrid, Barcellona, Parigi, Cannes, Dublino, Amsterdam, Utrecht, Bruxelles, Berlino, Francoforte, Colonia, Monaco, Oslo, Goteborg, Praga e Varsavia. Conosco bene l'inglese (certificato) e lo spagnolo, leggo il portoghese e il francese e sto studiando il tedesco (con gran difficolta :-).


Il secondo video lo trovate sul mio sito web

Dichiarazione di intenti:
E' vergognoso che l'anno scorso siano andati persi 45 miliardi di euro di finanziamento comunitari, per l'incapacità di elaborare progetti coerenti con le linee guida della comunità europea. 
I pochi soldi arrivati (tornati) in Italia, come al solito hanno finanziato il clientelismo dei partiti. Dovremo tutti stare con il fiato sul collo dei funzionari delle regioni, affinché cerchino di elaborare progetti accettabili.
Non è concepibile che un cesto di frutta proveniente dall'Argentina costi meno di un cesto di frutta prodotto in Italia. Le politiche comunitarie sull'agricoltura dovranno rivedere il sistema delle importazioni e dell'incentivazione rurale e della promozione dei prodotti tipici e a km 0.
Bisogna smetterla di produrre spazzatura attraverso l'usa e getta. Rivedere il concetto di sviluppo, adeguandolo alla modernità e all'eco-sostenibilità.
In europa c'è chi la pensa come noi, ed insieme possiamo cambiare le cose, ma ritengo molto importante che i nostri portavoce parlino inglese. 
Le informazioni e i colloqui con i funzionari sono efficaci anche in un ufficio o davanti a un bar. E sarà importante l'abitudine a lavorare con persone anche molto diverse da noi, per cultura o formazione culturale. Inoltre i nostri portavoce dovranno necessariamente applicare la stessa trasparenza adottata in Italia dai nostri deputati, devolvendo una parte della diaria ad un fondo sociale.