Paola Sobbrio

Marsala

 40 anni
Professione: Ricercatore
Pagine personali
Curriculum Vitae:

Sono laureata in Giurisprudenza ed ho un dottorato di ricerca in " Normative dei paesi della Cee sul benessere e protezione animale". Sono avvocato, anche se per adesso non esercito. Ho collaborato al progetto Xenome della Commissione Europea nell’ambito del Sesto Programma Quadro. Sono fondatrice dell’Istituto Italiano di Bioetica Sezione Sicilia e di Minding Animals Italy. Sono una ricercatrice indipendente e mi occupo di temi legati alle normative europee e nazionali che riguardano gli animali e gli organismi geneticamente modificati (OGM) su cui ho scritto vari articoli in italiano e in inglese, pubblicati in diverse riviste scientifiche.
Tra questi:
Diritto all’informazione, partecipazione democratica del consumatore e Ogm.
 I diritti tra le specie: animali biotech, chimere, cloni, ibridi e xenotrapianti. Quale tutela per l’uomo e gli animali ?
Xenotransplantation and Human Rights.
 La tutela del bene salute tra diritto individuale e interesse della collettività: xenotrapianti e utilizzo delle cellule staminali embrionali. Il ruolo dell’informazione.
 Le emozioni negate. Il bilanciamento degli interessi nelle normative sulla tutela, la protezione e il benessere degli animali non umani in Europa.
The relationship between Humans and other animals in European animal welfare legislation.
 Ho contribuito a tradurre il libro di Melanie Joy “Perché amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche” ED. Sonda 2012.
Da poco ho scritto la prima parte del libro: Giudizi divini, giudizi terreni, Gli animali tra teologia e diritto
Sono iscritta al Meetup di Trapani dal 2007 e ho raccolto le firme sia per il primo che per il secondo VDAY oltre a partecipare alle attività sul territorio.Sono mamma di Giulia e collaboro con varie associazioni animaliste, sono vegana, antispecista e ho 3 cani e 3 gatti. Mi piace dipingere ed amo la natura in ogni sua forma e manifestazione.


Dichiarazione di intenti:
Quando mi è arrivata la mail dal Blog di Beppe, Grillo, con oggetto: “Elezioni europee 2014: candidati online!” ho aperto il link e mi è apparsa una schermata con su scritto: si mi candido, no non mi candido. Ho chiuso la schermata e sono andata a farmi una camomilla. Questa domanda mi ha messo in agitazione e non mi ha fatto dormire. E’ una scelta difficilissima, che richiede un’assunzione di responsabilità supportata da consapevolezza e maturità. Ed io nonostante i miei 41 anni mi sono più volte chiesta se avessi la consapevolezza e la maturità necessarie per fare questa scelta. Ho deciso di parlarne con mia figlia, ho chiesto un suo parere e lei mi ha chiesto: “perché ti candideresti?” che è poi la domanda che è alla base di questa dichiarazione d’intenti. Le ho risposto così:

“Perché faccio parte del MoVimento 5 stelle da prima che si chiamasse MoVimento, quando ancora i gruppi locali si chiamavano meetup e Beppe Grillo era l’unico che parlava di Telecom, Parmalat, Cirio ma anche nanoparticelle, costi ambientali del trasporto, svendita dei beni comuni alle multinazionali, monocolture, OGM e tanti altri temi. Ho iniziato allora a pensare che forse non ero l’unica a pensare che un altro mondo fosse possibile e la speranza di cambiarlo insieme ad altri si è concretizzata nella creazione dei Meetup, successivamente nel MoVimento 5 stelle e poi nell’ingresso nei consigli comunali, regionali e al Parlamento nazionale dei cittadini portavoce.

Tu hai partecipato con me al primo ed al secondo Vday, hai raccolto le firme insieme a me per il parlamento Pulito e la libertà d’informazione. Già da piccolissima capivi l’importanza di queste tematiche. Quindi, lo faccio per te, per la tua generazione, perché non ti voglio sentire dire, come fai sempre, che devi andare a studiare all’estero perché l’Italia è un paese morto.

Perché vorrei occuparmi dei temi a me più cari: la protezione dell’ambiente, le normative che prevedono l’uso degli animali per promuoverne una sempre maggiore e soprattutto reale tutela, la difesa delle forme di partecipazione dei cittadini alla salvaguardia dell’ambiente, la regolamentazione delle biotecnologie. Perché le generazioni future devono diventare il perno centrale delle politiche europee, perché andare in Europa è un’enorme responsabilità ma è anche un’enorme opportunità che abbiamo come MoVimento per incidere sul futuro nostro e soprattutto dei ragazzi come te. Non possiamo sempre delegare ad altri le scelte”.

Lei mi ha dato il suo assenso, ha capito e mi incoraggia. E’ stato un processo di decisione lungo e ragionato ed alla fine ho cliccato, si mi candido. Comunque vada #vinceremo noi.