Silvia Fossi

Signa

 43 anni
Titolo di studio: Accompagnatrice Turistica (Turismo e Lingue Straniere)
Pagine personali
Video di presentazione
Curriculum Vitae:
Il mio nome è Silvia Fossi, 44 anni, madre di 2 splendidi figli e figlia di meravigliosi genitori. Nata e cresciuta a Firenze. Diploma di Accompagnatrice Turistica (Turismo e Lingue Straniere) parlo fluentemente: Inglese, Olandese, Tedesco, Spagnolo. Dopo il diploma lavoro 7 anni presso due aziende di Trasporti Aerei Internazionali. Tengo contatti commerciali e logistici con clienti esteri, agenti doganali, compagnie aeree; preparo documenti di trasporto e doganali. Poi vado oltre. A 23 anni mi trasferisco in Europa (Londra, Bruxelles, Amsterdam) e brevi soste in Grecia e U.S.A. Ad Amsterdam, Olanda, lavoro presso l’Aeroporto Schiphol in un’atra azienda di Trasporti Internazionali e mi occupo ancora di Export Aereo con stesse mansioni. Seguo corsi di lingua olandese e di agenti merci. Imparo cosa significa essere uno straniero, chiedere e rinnovare un permesso di soggiorno, capire come funzionano i diritti sociali all’estero, il fisco, la sanità, le leggi, la cultura, tutto. Poi arriva il contratto con Alitalia come Hostess (di terra). Sempre in aeroporto ma stavolta passo dal settore merci a quello passeggeri. Svolgo tutte le funzioni correlate:prenotazione passeggeri, contatti coi clienti, agenzie di viaggio, tour operator, emissione biglietti aerei, accompagnamento ed assistenza passeggeri in arrivo ed in partenza. Dopo Alitalia lavoro per due aziende di Autonoleggio ancora in aeroporto. Qui mi occupo di prenotazioni/emissione di contratti noleggio auto, accoglienza e supporto passeggeri in arrivo da tutto il mondo. Seguo corsi a Londra (Heathrow airport) Poi cambio settore ed inizio ad insegnare in 3 Istituti Linguistici Olandesi la lingua italiana a clienti di varie nazionalità in procinto di trasferirsi in Italia. Rientro in Italia ed aiuto la mia famiglia nella piccola impresa a conduzione familiare. Vengo chiamata da un’agenzia Servizi per lo Spettacolo di Roma come interprete per una troupe televisiva americana a Firenze per girare un programma Tv
Dichiarazione di intenti:
Ce lo chiede l’Europa ci dicono. Ma chi decide cosa? I cittadini devono sapere e la prima cosa che intendo fare è aprire le porte del Parlamento Europeo. Sono stufa di sentirmi dire che ce lo chiede l’Europa e vedere il mio Paese alla fame, indignata nel vedere leggi che tutelano sempre i più forti. Non sono più disposta a star qui a subire decisioni scriteriate che stanno ammazzando il mio Paese senza reagire e senza far niente. Basta! Voglio andare in Europa a portare la nostra voce, quella dei cittadini onesti, che lavorano, degli italiani disperati che un lavoro non ce l’hanno più. Voglio che la nostra parola, non solo sia ascoltata con tutto il rispetto che merita, ma voglio che sia applicata e presa in considerazione da tutti gli altri Paesi Europei. Noi siamo l’Italia non un numero. Voglio difendere il nostro tesoro, il Made in Italy, voglio che l’Italia torni ad essere Il Bel Paese in tutti i sensi. I miei intenti sono quelli del movimento 5 stelle, del suo programma, dei suoi 7 punti, che farò rispettare in Europa. Voglio che il mio Paese si riprenda la sua sovranità nazionale; economica, monetaria, alimentare, ogni sovranità. Dobbiamo ridiscutere tutti i trattati che ci condannano a morte: Fiscal Compact, MES, Patto di Stabilità, Euro e tutto ciò che ne consegue e che ci gravita intorno; Se l’UE non accetterà, usciamo dall’euro. Ridiscutere il nostro debito pubblico ormai matematicamente impossibile da ripagare. Far ripartire le PMI, le famiglie. Penso ad ambiente, agricoltura, turismo, scuola, sanità, giustizia, energia, corruzione, vivisezione, infanzia, a tutte quelle cose che un Paese civile deve tutelare o combattere. Ma credetemi, il valore più alto, il più importante ed il più nobile degli intenti, è riportare l’onestà ed il bene comune al centro di tutto. La fedeltà e la lealtà al moVimento ed al suo programma. Questo è il mio intento primario che farà strada a tutto il resto. Andiamo in Europa per riprenderci l’Italia!