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di Supasorn Suwajanakorn – Guardate queste immagini. Ora, ditemi quale di questi Obama è reale. Non è facile, sembrano tutti autentici, vero? Non pensereste mai quello che vi sto per svelare. Se non sapete capire quale è reale e quale no, non vi preoccupate.

Nessuno di questi è reale.

É spaventoso vero? Questo è il mio progetto, ma il modo in cui ho sviluppato questa tecnologia è curioso. Stavo lavorando ad un progetto volto a preservare la possibilità di conoscere l’Olocausto. Per le nuove generazioni cominciano a non comprendere appieno cosa è stato. I sopravvissuti ormai sono pochi. Come fare allora? Ho inventato una tecnologia che si chiama New Dimensions in Testimony, e permette di avere conversazioni interattive con un ologramma di un vero sopravvissuto all’Olocausto.

Le risposte sono state preregistrate in uno studio. Eppure l’effetto è stupefacente. Sembra proprio che ti stia rispondendo. Ti senti così legato alla sua storia e a lui come persona. Penso che ci sia qualcosa di speciale nell’interazione umana che la rende molto più profonda e personale di ciò che libri, conferenze o film ci possono trasmettere.

Dopo aver lavorato a questo, ho cominciato a chiedermi: possiamo creare un modello come questo per chiunque? Un modello che sembra, parla e si comporta proprio qualcuno? Così alla fine ho trovato una nuova soluzione che permette di costruire il modello di una persona utilizzando solo foto e video di una persona.

Soprattutto per i personaggi famosi, è molto facile reperire migliaia di foto e video.

Immaginate di poter ascoltare le lezioni di Richard Feynman, premio Nobel per la fisica e insegnante leggendario. Non sarebbe bello se potessimo riportarlo indietro e ascoltare cosa diceva, come insegnava. Non solo in inglese, ma in qualsiasi lingua. Oppure se potessi chiedere consiglio ai nostri nonni e sentire quelle parole confortanti, anche se non sono più con noi. Pensate a quanta conoscenza viene perduta. Gli autori di libri, vivi o meno, potrebbero leggere ad alta voce tutti i loro libri per chiunque sia interessato.

Qui potete vedere l’effetto finale. É davvero una bella cosa.

Le possibilità creative qui sono infinite, e per me è molto eccitante. Ed ecco come funziona finora.

Prima utilizziamo questa nuova tecnica di ricostruzione di volti 3D. É ad alto dettaglio, può essere fatta da qualsiasi immagine senza mai eseguire una scansione 3D della persona. Si analizzano una una grande collezione di foto e video della persona in questione. Le foto possono venire dalle vostre foto, non importa quale espressione stai facendo o dove hai scattato queste foto. Ciò che conta è che siano molte.

Il nostro obiettivo finale è quello di catturare il modo unico in cui ciascuno di noi parla, sorride, si muove. Per fare questo insegniamo al computer a imitare il modo in cui qualcuno parla, mostrando i video della persona, il suono della voce e cosi via. Per Barack Obama ho lasciato il computer guardare per 14 ore i suoi video.

Il computer poi fa muovere la bocca in sincro con l’audio. Utilizziamo una rete neurale per convertire e inserire l’audio.

Questi risultati sono molto realistici e intriganti, ma allo stesso tempo spaventosi, anche per me. Il nostro obiettivo era quello di costruire un modello accurato di persona, non quello di travisarlo. Ora una cosa che mi preoccupa è il suo potenziale uso improprio.

La gente ha pensato a questo problema per molto tempo, fin dai tempi in cui Photoshop ha fatto il suo ingresso sul mercato. Quindi ho pensato che come ricercatore, dovevo fare qualcosa.

Sono entrato così a far parte della AI Foundation, per lavorare sulla tecnologia di contromisura. Qui usiamo una combinazione di strumenti, per rilevare immagini e video falsi, combattendo contro il mio lavoro. Uno degli strumenti che abbiamo intenzione di rilasciare si chiama Reality Defender, che è un plug-in per browser web in grado di segnalare automaticamente i contenuti potenzialmente falsi, proprio nel browser.

I video falsi potrebbero fare un sacco di danni, prima ancora di verificare, quindi è molto importante che rendiamo tutti consapevoli di ciò che è attualmente possibile fare con i mezzi attuali, in modo da poter avere la giusta assunzione ed essere critici su ciò che vediamo.