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“La madre disoccupata, il padre in mobilità. Uno sfratto esecutivo che incombe e una figlia tredicenne che potrebbe essere affidata a qualcun altro. E’ l’incubo in cui è piombata nelle ultime settimane una coppia di Spinea. Due coniugi cinquantenni residenti in un quartiere popolare dovranno abbandonare la propria abitazione il 18 dicembre perché non riescono a pagare l’affitto. La donna cerca lavoro disperatamente, ma alla sua età essere inserita in qualunque ambito professionale risulta molto difficoltoso. Il marito invece lavorava in un’azienda di Mirano, ma la ditta ha chiuso a causa della crisi. Nessun amico o parente ha la possibilità di aiutarli o di ospitarli, neppure la parrocchia per ora è riuscita a trovare una soluzione. “Non sappiamo a chi rivolgerci e le stiamo provando tutte. Non possiamo permetterci di pagare un affitto da 600 euro al mese, cerchiamo un cittadino disposto ad ospitarci con una affitto più basso“. In caso di sfratto la figlia rischia di essere sottratta alla famiglia e messa in un centro per l’infanzia. I servizi sociali sono da tempo al lavoro per trovare una soluzione, ma purtroppo il loro sfratto non è affatto un caso isolato.” veneziatoday