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“Come regalo di Natale da parte di Equitalia ho ricevuto una cartella che per le mie risorse economiche è impagabile. Le persone come me, settantenni con il minimo di pensione e senza proprietà, credo debbano essere lasciate in pace per poter vivere gli ultimi anni della propria esistenza con un minimo di dignità.Credo che quando una persona raggiunge e supera i sessantacinque anni, è nullatenente, ed è al limite della sopravvivenza, il suo vecchio debito nei confronti di Equitalia debba essere cartolarizzato in quanto impagabile. Il debito dovrebbe essere epurato da tutti gli interessi che il mostro Equitalia applica. E poi credo che si debba sfoltire la burocrazia, senza lasciare che un povero vecchio si perda nel labirinto burocratico di questo Paese. Ricordo che il carico pendente verso l’ente Equitalia è nato per avere un equilibrio tra contribuente e Stato. Oggi ci troviamo difronte a un vero mostro”.
Renzo G.