Condividi
Figlia di un dio minore – Intervista a Simona Corbani
(7:39)

Simona è una ragazza non udente, campione di lotta della Nazionale azzurra. Impossibile sapere che non sente se non è lei stessa a dirlo. Parla normalmente e legge le labbra. Nell’intervista dice: “Al momento in cui rivelo che non sento, le persone cambiano atteggiamento, non so come mai, come fossi proprio diversa…“. Chi ha un handicap ricerca la normalità, l’accettazione, l’integrazione nella comunità. Non si sente inferiore, diverso, figlio o figlia di un dio minore. Sono i “normali” a creare intorno a loro delle barriere sociali. Il normale spesso non tollera che chi non lo è si comporti da normale. Come si permette? Ritorni nel suo ghetto sociale. I veri portatori di handicap sono in genere i cosiddetti “normali“. Viva Simona!

Intervista a Simona Corbani, atleta della nazionale italiana lotta libera

Un occhio mezzo azzurro, uno mezzo marrone (espandi | comprimi)
Ciao a tutti, mi chiamo Corbani Simona, sono un’atleta della Nazione Italiana di lotta, due volte campionessa italiana, vorrei esporre il mio problema per quanto riguarda il mio sport ed ovviamente la legge italiana.
Innanzitutto vorrei dire che la lotta è tutta la mia vita, è uno stile, mi ha aiutato a crescere, mi ha resa quella che sono ovvero più forte, combattiva, sono una ragazza non udente, il nome della mia patologia è la sindrome di Waardenburg che data da un’ipoacusia neurosensoriale bilaterale e è associata al colore dell’iride, infatti ho l’occhio mezzo azzurro, mezzo marrone, però per il resto sono una ragazza normale, parlo, cammino, l’unica cosa non sento.

Vivere, lottare e vincere da non udente (espandi | comprimi)
Per quanto riguarda entrare nel gruppo sportivo ci sarebbe una possibilità, quella del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre per quanto riguarda i disabili, però l’unico problema è che mi darebbero un rimborso spese, ovvero mangiare, viaggio etc., però non mi darebbero uno stipendio e inoltre dovrei fare gare solo per disabili, io non mi sento una disabile, ho un problema, però sono una ragazza normale. Gli svantaggi per chi non è udente come me ci sarebbe una bella lista da fare, comincerò con il problema dei sottotitoli, quando accendo la televisione vedo dei sottotitoli che sono completamente sballati, oppure ci sono delle frasi che magari sono completamente diverse da quelle dette dall’attore o dal giornalista etc.. Non dico di essere precisi, però sarebbe bello poter capire il programma che trasmettono oppure sentire la notizia sul giornale che può essere importante, tipo recentemente che è successo il terremoto a Tokyo, avrei voluto capire bene cosa era successo, quali erano i problemi, però a causa di questo problema dei sottotitoli non sono riuscita a capire niente.