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Frammenti di pensieri

L’ecologia è l’altra faccia dell’economia. Parole terribili di oggi: sostenibilità, rifiuti e riciclaggio. Dramma dei rifiuti, siamo nella fase anale. Come i bambini giochiamo con la cacca. Il rifiuto di un’azienda è la materia prima di un’altra.
Come si fa a non amare un sistema che, dopo essere stato criminale, inquinante e devastante, trasforma le proprie scorie in arredamento e la merda in energia?

 

Oggi si sentono quasi tutti gli economisti predicare: “Meno stato, più mercato”. E ancora oggi c’è chi pensa che l’economia debba crescere, crescere, crescere senza regole e che la società, cioè il modo in cui mangiamo, beviamo, respiriamo, ci incontriamo, viviamo e moriamo, sarà il risultato di ciò che l’economia gli permetterà di essere. Tutti dicono “Più economia, meno stato”. Io invece dico: un’economia, un po’ più di buon senso.

 

Perchè la tecnologia se nessuno la sa usare, o se la usano in pochi, non è tecnologia.

 

Gli architetti progettano grattacieli di cinquecento metri. Ma nessun architetto progetta come rimuovere quei grattacieli, quando marciranno tra cento anni.

 

Cultura: il furto delle parole.
Le parole devono far paura.
Ci sono mondi dietro le parole, ci sono cose.
Se ci cambiano le parole, ci cambiano il mondo. Ci cambiano la vita.

 

La vita è diventata uno spettacolo dove noi siamo gli spettatori e dobbiamo anche pagare il biglietto.

 

La banca ha fiducia in te; però ti chiedono i documenti per accettare i tuoi soldi e ti prestano una biro legata a una catenella.

 

La Danimarca esporta centinaia di tonnellate di biscotti negli Stati Uniti. Gli Stati Uniti esportano centinaia di tonnellate di biscotti in Danimarca. E uno dice: vabbe’ saranno biscotti diversi. E allora perché cazzo non si scambiano la ricetta?

 

Credo nella reincarnazione: per questo ho fatto testamento lasciando tutto a me stesso!

 

Chissà perché quando si sbaglia numero il telefono non è mai occupato.

 

Le cose non accadono se non le leggiamo.

 

È lì la politica, al supermercato, ce l’abbiamo nel carrello, è lì che andiamo a votare tutte le mattine, è lì che votiamo!

 

La giovinezza è quando dai appuntamento a due ragazze e esci con la terza.

 

La disinformazione è il primo potere politico in Italia.

 

Dovremmo essere la patria del diritto, siamo diventati la patria del rovescio! Oggi i fuorilegge scrivono le leggi, i malfattori giudicano i giudici. E il destino dei magistrati è nelle mani delle sentenze degli avvocati.

 

Cosa dobbiamo aspettare? Che finisca il petrolio? Guardate che l’età della pietra non è mica finita perché sono finite le pietre!

 

Il contrario della violenza non è il pacifismo, è l’intelligenza.

 

Chi ha in mano questi due cavi – energia e informazione – ha in mano il futuro: energia e informazione, alla velocità della luce. Queste sono le redini che governano il mondo. E voi… i cavalli.

 

Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime.

 

Non esiste il lavoro e il tempo libero, esiste solo il tempo.

 

La noia è un incontro con se stessi, percepisci la tua nullità.

 

Alzarsi nella notte per aprire un libro è mancare di rispetto all’insonnia.

 

La verità su un autore è nella sua corrispondenza, l’opera è una maschera.

 

Io sono felicemente sposato, mia moglie no!

 

La guerra è il sistema che gli americani hanno scelto per conoscere la geografia.