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“La Corte costituzionale è mutilata, incompleta, fin dal giugno 2014.
Già da allora, il M5s ha reso noto le personalità che avrebbe votato come giudici per la Corte costituzionale:
Professori ordinari di diritto costituzionale
– prof. Franco Modugno, Università “La Sapienza” di Roma;
– prof.ssa Silvia Niccolai, Università di Cagliari.
Avvocati con almeno 20 anni di esercizio
– avv. Felice Besostri, avvocato nel Foro di Milano” Commissioni M5S Affari Costituzionali Camera e Senato
Nomi di personalità autorevoli, sganciate dai partiti.

Abbiamo inviato una lettera a tutte le altre forze politiche in cui chiedevamo di fare altrettanto: rendere pubblici i nomi dei propri candidati. Abbiamo chiesto trasparenza, in cambio abbiamo ottenuto diciassette mesi di omertà. Mesi nei quali la Consulta non ha potuto svolgere a pieno organico la sua funzione di guardiana della Costituzione.
Sappiamo che i partiti, anche stavolta, stanno cercando di usare le poltrone vacanti alla Consulta come merce di scambio per un voto o una poltrona. Sappiamo che i partiti tramano al buio, nei corridoi dei palazzi romani, dove si sussurrano nomi, li fanno pubblicare sui giornali, li usano come esche per irretire l’avversario politico. Nonostante ciò, oggi ci riproviamo.
Anche in virtù di quanto già accaduto con le vergognose venti votazioni a vuoto dell’ineleggibile Luciano Violante e della conseguente elezione della professoressa Silvana Sciarra, avvenuta con i voti del M5S. Diciamo a gran voce ai partiti: #FUORIINOMI
Solo facendo i nomi pubblicamente e con debito anticipo rispetto alle votazioni si potrà aprire un dibattito pubblico e il M5S potrà consultare la Rete.
Vi chiediamo di farlo per la tutela della legalità costituzionale, nell’interesse di tutti i cittadini.” M5S Parlamento
P.S. Dei nostri quattro nomi iniziali, segnaliamo il ritiro della candidatura del Prof. Antonio D’Andrea.