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Cosa hanno in comune il Canton Ticino, l’articolo 67 della Costituzione Italiana e il più grande deposito d’Europa di gas naturale? Tutto e niente. Tutto perchè alla fine si parla di democrazia. Niente, perchè mentre il Governo del Canton Ticino ha approvato la revisione delle norme sull’ineleggibilità, sulla destituzione e sulla sospensione di persone condannate o perseguite per crimini o delitti contrari alla dignità della carica. Mentre questo succede in Svizzera, in Italia chi ha commesso un crimine fa carriera in Parlamento. E le decisioni sulla nostra vita, sull’ambiente, sulla salute vengono prese senza consultarci. Un vero esempio di Democrazia Indiretta. Una volta si chiamava più correttamente sopraffazione, forse dittatura. E l’articolo 67? Quello che dice: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato” ? E’ superato. I parlamentari rispondono ai capi partito. Non sono stati eletti da nessuno. Non hanno legittimazione popolare. E, spesso, si vantano pure di prendere scelte impopolari come per l’indulto. Come se fossero più belli, più intelligenti del corpo elettorale e non dovessero invece rendere conto delle loro scelte.
Pubblico una lettera di Nino da Mirandola (Modena) che descrive la considerazione in cui vengono tenuti i cittadini dai loro dipendenti.

“Ciao Beppe,
volevo segnalarti un caso interessante: Il più grande deposito di gas naturale d’Europa verrà costruito a Mirandola. Il Ministero ha dato le concessioni per 40 anni nel 2004, i comuni interessati lo hanno saputo a marzo 2006 e solo ora la popolazione e’ stata informata che avranno stivati sotto le loro case 3,2 miliardi di metri cubi di gas in un’area di 120 kmq.
Evidentemente già da alcuni anni (vedi tabella di autorizzazioni ministeriali del 2004 e sito della Independent Resources) si è deciso di fare sul nostro territorio uno stoccaggio di gas metano di 3 miliardi di metri cubi in acquifero, pompato con turbine giganti alla profondità di quasi 3.000 mt.
Lo stoccaggio e’ di proprietà della Indipendent Resources PLC che comprerebbe il gas dalla Gaz de France, stoccandolo in estate (quando il prezzo e’ basso) per poi riestrarlo x la vendita in inverno (a prezzi elevati).
Lo stoccaggio avrà una estensione di più di 120 km2 – la stazione di deposito sarebbe composta di 3 o 4 capannoni alti 40 mt, una candela a freddo alta 100 mt e alcuni bruciatori alti circa 40mt…- di tutto ciò la cittadinanza è venuta a conoscenza circa un mese fa, tutto è stato fatto senza interpellare nessuno e il progetto è già in fase di approvazione dal Ministero delle Attività Produttive e dalla Regione.
Il Ministero e la Regione stanno valutando lo Studio di Impatto Ambientale presentato dall’azienda circa nove mesi fa. I comuni interessati sono stati avvertirti dalla Regione Emilia Romagna dal 3 marzo 2006 ma solo ora che sono iniziati i lavori di esplorazione hanno divulgato la notizia.” Nino

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