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di Beppe Grillo – Viviamo su un pianeta finito, in un paese che consuma molto più del necessario per sopravvivere. Mentre ci lamentiamo della mancanza di un jack per le cuffie del nuovo iPhone, interi villaggi in Africa non hanno accesso all’acqua pulita. Ci chiediamo quali regali comprare alle persone per Natale mentre i bambini nel mondo muoiono di fame. Questa cultura del consumo, del materialismo, del profitto, è incredibilmente privilegiata e incredibilmente insostenibile. Il 12% della popolazione che vive in Europa e negli Stati Uniti, consuma il 60% dei beni del mondo mentre il 33% più povero, africano e asiatico, consuma il 3%.

In una casa media ci sono 300 mila oggetti (dalle graffette all’asse da stiro), e nel Regno Unito un bambino di dieci anni ha in media 238 giocattoli, anche se gioca con 10/12 giocattoli (o con le chiavi dei genitori). Passiamo in media dieci minuti al giorno a cercare cose che perdiamo: in una vita possono essere 200 giorni persi alla ricerca di qualcosa. Quasi nulla, se paragonati ai duemila che passiamo comprando cose! E’ pazzesco.

Proprio oggi è partito il Black Friday, la ricorrenza statunitense che sancisce l’inizio degli acquisti natalizi, con offerte super vantaggiose, e ormai adottata da anni anche in Italia. Ma quello che dovremmo celebrare è il Buy Nothing Day, il giorno del non acquisto: un giorno annuale di azioni e proteste durante il Black Friday per attirare l’attenzione sulla natura distruttiva di questa cultura dell’acquisto e offrire un’alternativa alla pubblicità, allo shopping e al consumismo insensato.

E’ così bello non comprare!

Il giorno del non acquisto significa ignorare le vendite del Black Friday e gli acquisti online e riflettere sulle nostre abitudini di spesa quotidiane. In giro per il mondo migliaia di persone non solo non compreranno nulla, ma non guideranno la propria auto e manterranno spenti per 24 ore televisori, computer e altri apparecchi non essenziali.

Uscite a fare una passeggiata per celebrare i grandi spazi aperti, leggete libri, coltivate i vostri hobby, “costruite una plaga lussureggiante” e allontanatevi dal consumismo e dallo shopping inutile.