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Il 19 maggio si vota l’ennesima fiducia imposta dal governo Renzie sul decreto legge sulla “Casa” che dà fondi per 25 milioni al Comune di Milano per l’Expo 2015. Glielo chiede Primo, il compagno G.

“Arriva il “DL Casa” che nasconde quattrini ai cementisti e, peggio che peggio, all’EXPO. Con la scusa dei senzatetto, e del “decreto urgente”, ci costringono ad approvare tutto il minestrone di corsa. Una legge porcata. La lista di chi aspetta una casa popolare conta 650 mila persone. E questa legge? Risolve il problema, dice il governo e strombazza la stampa. Come? Semplice: sbattendo fuori inquilini dalle case popolari, con la “mobilità” (già sentito?); radendo al suolo le case popolari nelle zone centrali e ricostruendole chissà dove. Risultato: i cementisti si appropriano del posto al sole, i cittadini fanno le valigie. Sfratti a 68mila famiglie; perdita di tutti i diritti civili e assistenza sanitaria per chi occupa edifici abbandonati. Per finire, ancora EXPO: altri 25 milioni al Comune di Milano. La fantasia aiuterà a indovinare in tasca a chi finiranno, anche questi. Canteranno Bella ciao anche stavolta?” M5S Camera