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Paola Taverna ha finito il suo mandato di tre mesi come capogruppo del M5S al Senato. Al suo posto ieri è stato eletto dai portavoce Maurizio Santangelo.

“In questi ultimi tre mesi il MoVimento 5 Stelle ha fatto approvare, all’interno del decreto scuola, norme utili per la digitalizzazione dei testi scolastici e per insegnare l’inglese sin dall’asilo, e ha fatto approvare norme che hanno posto fine a benefici fuori contratto per i dirigenti e manager di Stato. Tra ottobre e dicembre, il M5S sì è battuto contro l’indulto proposto dal presidente della Repubblica Napolitano e ha presentato un piano per risolvere l’emergenza carceri, tutelando la certezza della pena ma anche la dignità dei reclusi. Abbiamo presentato una mozione per mandare a casa il Ministro Cancellieri, amica della famiglia Ligresti, mozione che al Senato i partiti non hanno ancora voluto discutere. Il M5S si è presentato con un programma che metteva al centro la Costituzione ed è riuscito a difenderla da chi voleva violentare l’articolo 138. E quando, lavorando sodo come tutti i giorni, si è accorto che una proposta all’interno del decreto Salva-Roma voleva colpire i Comuni virtuosi che lottano contro la proliferazione del gioco d’azzardo, il M5S si è ribellato ed ha scongiurato l’adozione di una normativa assurda! Abbiamo ottenuto il voto palese sulla decadenza dei condannati e abbiamo liberato il Senato da un pregiudicato noto come Silvio Berlusconi. Ogni 90 giorni il M5S elegge un nuovo portavoce, ma ognuno dei cittadini che lo compongono sa che invariabilmente, chiunque venga scelto, tutti loro continueranno a lavorare per un futuro migliore. Come dovrebbe fare ogni buon politico. Come fa il M5S.” Paola Taverna, M5S Senato